Revolution II

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Torno a scrivere dopo quelli che sembrano 20 anni, spinto dalla voglia di rinnovamento che ha investito la squadra ormai rivoluzionata, forse il primo importantissimo passo per un eventuale passaggio del testimone nella tradizione Miltibus (eh si, tra un paio d'anni la separazione a livello ufficiale della formazione storica sarà inevitabile) a qualche giovanotto pieno di intraprendenza. Ricostruirò la storia della squadra dalle origini, perchè penso non sia mai stato fatto, quindi ripercorriamo almeno le tappe fondamentali: i Militibus nascono non ufficialmente nel gennaio 2007, e nonostante un disastroso esordio, cominciano a giocare con frequenza verso maggio, quando inanellano una serie di successi. A questo punto l'apice arriverà a gennaio 2008, con la vittoria per 9-1 (no dico, 9-1) sugli Over-16. Poi un periodo di sbando, dovuto probabilmente all'abbandono di uno dei membri più antichi, Gianni. Ad ogni modo la corazzata Militibus continuerà a conseguire vittorie alternate a sconfitte, anche nel glorioso torneo del classico, nostra prima partecipazione in una manifestazione ufficiale, in cui nonostante due vittorie ottenute in maniera non proprio ortodossa, siamo usciti a testa alta con una sconfitta onorevole contro la 1F, che poi avrebbe vinto il torneo. Da ricordare la vittoria con la 1A, storica bestia nera, battuta per 3-1 in uno scontro epico. Dalla fine del torneo in poi è cominciato il decadentismo Militibus, culminato con l'abbandono di Giulio e Piero e causato da una serie ininterrotta di sconfitte. L'esigenza di rinnovamento era dunque evidente, e dato che almeno per me e Donato (oltre che per Piero Alberghiero, che siccome anni fa preferì imparare a friggere due pettole piuttosto che comprendere gli usi dell'ottativo obliquo greco, per fare un'esempio, non potrà partecipare al torneo del classico, come successe l'anno scorso) l'esperienza Militibus è, come dire, giunta alla maturità, è bello guardare al futuro senza troppe pretese. Non vogliamo necessariamente vincere, vogliamo solo divertirci. Prima volevamo entrambe le cose a tutti i costi. Ci iscriviamo al torneo senza troppe ambizioni, sperando nel talento delle nuove reclute, Stefano, Onofrio, Andrea e Antonio, giocando serenamente partita dopo partita dall'alto della nostra esperienza...
Che vi piaccia o no questi sono i nuovi Militibus, a noi piace.

REVOLUTION!!!!!!!!

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E' giunta l'ora...

Ci siamo presi una bella pausa, il blog è andato in letargo per un pò e a dire il vero anche il nostro rapporto con il pallone ne ha risentito. Eppure oggi, 12 novembre, con l'iscrizione ufficiale al Torneo del Classico, non si poteva non onorare questo pezzo di storia.

Ma bando alle ciance, qui le questioni da raccontare sarebbero molte, forse troppe, ma in linea di massima, abbiamo assistito, in particolare nell'ultima settimana, a una vera e propria rivoluzione.

Dopo una serie di partite dal risultato non proprio confortante, in prossimità del torneo c'è stato il voltafaccia di Piero e Giulio, che hanno preferito i sogni di gloria alla nostra difficile, ma pur sempre nostra, situazione. E così, facendo di necessità virtù, ci rifacciamo il look e, sulle spalle di veterani come me, Marcello e Gaetano (magari non ci sapranno fare con la palla, soprattutto quest'ultimo, ma almeno hanno cuore) e con l'appoggio per ora morale in attesa del suo ritorno del grande Piero (ovviamente "alberghiero"), si è perpetuata la nostra tradizione con nuovi giovani innesti promettenti, scelti accuratamente tra i nostri "eredi" di I E.

Così, festeggiando la rinascita dalle ceneri dei vecchi "Militibus", sono onorato di poter fare spazio su questo blog ad Onofrio, Andrea e Stefano di I E e ad Antonio di I H, ai quali speriamo di poter essere d'aiuto nell'imminente torneo.

Che altro dire, la stagione è cominciata, speriamo che ne valga la pena di parlarne.

A PRESTO!