Aspettando il 2009...
Intanto ci stiamo godendo queste feste, tra una partita di carte e l'altra e Piero Forte e Giulio Sardone stanno dimostrando di avere un c..o incredibilmente grande al contrario mio e di Marcello, anche se qualcosina la sto recuperando.
Personalmente non vedo l'ora che arrivi la terza partita del torneo che vedra' il mio esordio, ci bastera' un pareggio, ma come ogni squadra che si rispetti giocheremo per la vittoria e spero in un gol, ovviamente sara' complicato ma ovviamente, come sempre, ce la metterò tutta.
Sperando che gli altri blogghisti scrivano qualche articolo ci salutiamo.
Gaetano Grimaldi
Racconti di imprese epiche
Match di Natale: All Star Militibus
Sarà un matche eccezionale quello di questo pomeriggio. All'ultima uscita stagionale infatti parteciperanno in veste non ufficiale tutti i Militibus assieme ad alcuni esterni della gemellata Virtus.
Il match cosiddetto di "Natale" o di fine anno, come volete voi, che avrà luogo alle 17.30 al Megalitiche vedrà quindi in campo: (in rosso i Militibus, in blu gli esterni)
Giulio - Gaetano - Alberto - Marcello - Donato - Piero
Alberghiero
Michele - Michele's cousin - Personaggio X
Questa partita, dunque, sarà l'ultima uscita dell'anno. Un anno, come più volte ricordato, ricco di emozioni e novità, di imprese e di scoperte, che si chiuderà con una tranquilla gara tra amici in attesa del Natale e del 2009 che, comunque vada, sarà un anno tutto da vivere.
3 Supercar in Francia

Convinto che sarà Gaetano a parlarvi della nostra ultima uscita in bici dell'anno, e Donato a parlarvi dell'"All-Star Militibus" di questo pomeriggio a breve, io pubblico un articolo per ravvivare l'attenzione sul blog. Con un video di Top Gear. Davvero imperdibile per gli amanti delle supercar (tipo Gaetano) e per gli amanti dei bei paesaggi (tipo Gaetano), in questo video abbiamo tre supercar del tutto differenti, la bellissima Ford GT, la spettacolare e potente Pagani Zonda e l'agile e intonata Ferrari F430 Spider alla volta del ponte più grande del mondo, nel sud della Francia. Qual'è la migliore? Non si può dire, perchè le supercar suscitano emozioni irrazionali, non si comprano con la testa ma con il cuore. E ad ogni modo eleggere la migliore delle tre non è lo scopo di questo viaggio, per prima cosa perchè sono tutte fantastiche, e in secondo luogo perchè è il raggiungimento della destinazione a l'obiettivo primario. Occhio al rombo Ferrari quindi, ma anche a quello della Pagani, per non parlare dello stile della Ford, una supercar di origini proletarie a caccia di aristocratici da battere.
Parte 1
Parte 2
Parte 3
Parte 4
Buona visione!
Il 2008 militibus
Buon Natale e Buon Anno a tutti !!!
Gaetano Grimaldi
Gaetano e la sua Gaetmobile


Gaetano a bordo della sua Gaetmobile, per gli amici "Lamborghini Gallardo Spyder"
A grande richiesta di Gaetano ecco pubblicati alcuni scatti del nostro coach mentre si dirige verso una metà non specificata (supponiamo che si tratti probabilmente di Bari) a bordo di una supercar che, diciamo la verità, solo gli sportivi e gli atleti di matematica possono permettersi. Buon viaggio Gaetano, e ottima scelta per la macchina!
Verso Londra 2012...

Ecco i due nuovi iridati... Donato come al solito ha un espressione enigmatica e impermeabile. Ma dentro gioisce come un matto.
Ragazzi siete incredibili!!! Che dire, mi dispiace che non sia venuto pure io. Come al solito l'unione fa la forza, e per questo vi dovreste vergognare... uno schifo... Scherzi a parte da questa gara si è visto come la proletaria penna Bic abbia battuto gli aristocratici compassi. Stupendo, specialmente se penso alla ricreazione di qualche giorno fa in cui ridevamo e scherzavamo riguardo questa competizione e la scarsa dedizione dedicatagli. Ma chi se ne frega, l'importante è andare a Bari, e magari, teoremi permettendo, anche oltre. Complimentoni ragazzi, peccato per Piero che ci sta abituando a scivoloni pazzeschi (9-...). Buona fortuna!
Live Olympic
Una serie di Fortunati eventi

Credevate che per quest'anno potesse bastare la dose di fortuna per i Militibus? Vi sbagliavate, ancora una volta è arrivata una notizia tanto inaspettata quanto ben accolta. Vi parlo in prima persona perchè Marcello non ha voluto tessere alcun elogio...
Il 2008 è stato un anno fondamentale, non c'è dubbio, e sono arrivate tante, tantissime soddisfazioni:
- il BLOG: non dimentichiamoci che è solo grazie a questo nuovo spazio che abbiamo ripreso vitalità al di fuori dei campi da gioco, e non mento se dico che anche in campo ci ha dato qualche motivazione in più.
- il TORNEO: finalmente abbiamo iniziato l'attesissimo torneo, il terzo tentativo è andato in porto. Ricordo ancora il primo anno, quando non esistevamo ancora, e il secondo quando, in attesa dei soldi dello sponsor (mai più ricevuti... ... ...) ci siamo fatti sfuggire questa possibilità. E invece adesso siamo nel pieno del torneo, primi nel girone (chi l'avrebbe mai detto) e per ora anche a punteggio pieno.
- il NOVE in matematica: e chi se lo aspettava? Una performance sorprendente quanto inattesa da parte di Gaetano, Marcello, Giulio, Io e Alberto (che si accoda sempre...)
Quest'oggi è arrivata la notizia ufficiale, il tedoforo ha portato l'annuncio: Gaetano e Io siamo arrivati primi alle Olimpiadi di Matematica!
Ora, non so cosa voi possiate pensare di questo risultato, ma non vorrei che vi faceste idee sbagliate. Solo perchè siamo di I°, abbiamo fatto lo stesso punteggio (90 punti), le risposte erano tutte uguali tranne una, eravamo gli unici che avevano portato soltanto una penna mentre dietro avevamo un accampamento scientifico provvisto delle migliori attrezzatture, solo per questo non ci meritiamo questo risultato? Sareste davvero così arroganti da affermare questo? Bè, pensate quello che volete, noi ce ne andiamo a Bari 2009!!
Forget "Never Forget"
Comunque, dopo che tutti quanti sono d'accordo per l'eliminazione della mia rubrica sui giocatori dimenticati, bè, non posso andarmene senza lasciare niente. In questo articolo voglio mostrare 3 video a tema olimpico made by Gialappa's che, a mio parere, fanno davvero ridere. Per esigenze di spazio ne pubblicherò solo uno sul blog, per gli altri segnalo il link per youtube. Buona visione!!
L'Olimpiade di Steven Bradbury
Speciale Olimpiadi Invernali (Questo è imperdibile!!!)
Ultima olimpiade di Roman Virastyuk (Bisogna pazientare un pò, ma il bello arriva!)
The last one
Cartolina dall' assemblea di classeNeed For Speed Undercover Fa Schifo!
Cristo Santo quanto è brutto Undercover. Andiamo in ordine. Un po' di tempo fa io e Donato descrivemmo il nostro punto di vista sui videogiochi, grande passione per alcuni (Alberto), ex passione in declino per altri (me). In particolare dissi che i videogiochi non mi attiravano più come una volta, e che ormai il tempo che dedicavo a questa attività era praticamente zero. Con un'eccezione: da grande fan di Need For Speed, l'unico gioco che ho continuato ad apprezzare è stato proprio questo. Ho Most Wanted, datato 2005, un gioco davvero stupendo che intrattiene. Poi mi sono perso i due capitoli successivi e adesso, nel 2008 mi sono preso Undercover. Considerando le premesse di Most Wanted e i progressi che si possono fare in tre anni di sviluppo, mi aspettavo che quest'ultimo fosse un gioco come di deve in grado di risvegliare almeno un po' le mie voglie videogiochistiche. E invece........NO! Fa letteralmente schifo! Ora, non sono un esperto per giudicare un gioco, in questo caso un gioco da cui mi aspettavo molto, ma posso dare comunque un'opinione comparativa. Tante belle macchine, le migliori di oggi, uno schema di gioco simile a Most Wanted, sulla carta le premesse per fare un bel gioco c'erano tutte. Invece, disastro! In 3 anni sarebbe già il minimo aspettarsi dei miglioramenti, sarebbe stato negativo invece se fossero rimasti allo stesso punto, ma è indescrivibilmente orribile che con Undercover i produttori abbiano fatto passi da gigante... all'indietro! Mammamia, non c'è una cosa che si salva. Deludentissimo. Per non parlare dei rombi del motore, perfettamente integrati e fedeli in Most Wanted (parola di uno che i rombi li riconosce, modestamente), decisamente sottotono e quasi in secondo piano qui. Non compratelo per favore! Non scaricatelo nemmeno illegalmente, non vale la pena nemmeno averlo gratis. Anche ai maggiori ammiratori della serie, la vostra curiosità di sperimentare Undercover minerà decisamente la reputazione che vi siete fatti di EA. Mi dispiace che si sia verificato un tale regresso. Bei tempi quando c'era la McLaren F1 in Need For Speed 2!
Non vi preoccupate se ultimamente state sentendo poco il nome Militibus, stiamo tutti bene, e per il fine settimana dovremmo tornare in grande spolvero prima di Natale. In sella forse...
Come attraversare 8 paesi in un solo giorno

Con il consenso esplicito di Donato e quello implicito di Gaetano ho il piacere di introdurre una rubrica destinata ad avere grande successo visti i primi risultati. Poichè con piacere ho notato che Top Gear piace a chi lo vede per la prima volta e ha come stereotipo di trasmissione automobilistica il nostrano "Easy Driver", ho deciso di pubblicare periodicamente dei video da Youtube sulla trasmissione di motori più famosa del mondo. Ce ne sarebbero talmente tanti che davvero non so da quale cominciare. Mi sono proposto di non esagerare, per non rischiare di rendere questo blog a tema automobilistico, ma di certo mi è sembrata un'ottima idea per renderlo più interessante.
Comunque, cominciamo con il video che più mi piace. Prendete un po' di tempo perchè richiede una buona mezz'oretta. Si tratta di una sfida in cui Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May si pongono una domanda che in moltissimi, lo so, vi siete chiesti: qual'è il modo più veloce per raggiungere Oslo partendo dall'aeroporto di Heatrow a Londra? Con una Mercedes da 450.000 euro per 626 cavalli o con una combinazione di mezzi composta prima da aereo, poi traghetto e infine motoscafo da corsa? Godetevi questa gara davvero curiosa ed avvincente, e prestate attenzione al rombo del V8 McLaren Mercedes.
Parte 1 (o da Youtube)
Parte 2 (o da Youtube)
Parte 3 (o da Youtube)
Parte 4
Scegliete quelli standard se avete una buona connessione e volete godervi i video come si deve, altrimenti se la vostra connessione fa schifo scegliete quelli di Youtube dalla qualità sensibilmente inferiore. Ad ogni modo per chi fosse appassionato consiglio di mettersi davanti allo schermo e guardare. Altrimenti dateci dentro con Color Junction!
Supercar Company secondo Top Gear
La Mercedes SLR, da un fotogramma di Top Gear. Non presente nella classifica, è pur sempre degna di essere citata perchè è semplicemente stupenda. Oltre che supercar naturalmente.Se ricordate il mio articolo sulle supercar migliori di tutti i tempi, e se vi è piaciuto, sicuramente ancora di più vi piaceranno questi video assolutamente stupendi della trasmissione inglese Top Gear. Sono in inglese, ma non disperate, perchè eventuali difetti di comprensione vengono compensati da immagini assolutamente imperdibili e musiche (dei motori, è chiaro). Il motivo per cui sono in inglese è che in Italia non abbiamo una trasmissione che si avvicini anche minimamente a quella britannica. Lasciate perdere Easy Driver, qui siamo su un altro livello in cui potreste appassionarvi davvero al mondo dell'automobile. Quindi questi sono i video di ciascuna delle magnifiche 10 testate da Jeremy Clarkson, Richard Hammond e James May, che a differenza di quegli idioti di Ilaria Moscato e Marcellino Mariucci non si preoccupano di dare un giudizio obiettivo sulle auto, anche se fanno schifo. A testimonianza di ciò c'è questo video in cui Top Gear dimostra di essere l'unica trasmissione al mondo ad ambientare un inseguimento tra una potente supercar (Corvette) e una Ford Fiesta in (nel senso all'interno) un centro commerciale. Comunque questi sono i video:
Nissan GT-R R35
Alfa Romeo 8C Competizione (o sottotitolato in italiano)
Bugatti Veyron (o un altro test)
Pagani Zonda (o Roadster) (o in un epico viaggio attraverso la Francia)
Porsche 911 (o all'Isola di Man in 3 parti: test) (o in un test completo)
Corvette (o nel Nevada nella versione più sportiva, o nella versione Z06 in un "quasi-Top Gear")
Mercedes 300SL Gullwing
McLaren F1 insieme alla F40 e ad altre
Lamborghini Miura
Ferrari F40 (lo stesso video della McLaren F1)
Godeteveli perchè dal mio punto di vista sono davvero stupendi. Inoltre consiglierei uno in particolare a Donato, quello della F40 e della Mclaren in cui fra le altre di cui ho parlato c'è anche la sua amatissima Jaguar XJ220. Buona visione.
Never Forget! Numero 3 (Parte 2)

Probabilmente più conosciuto, Aron Winter è stato un colossale centrocampista di Lazio e Inter di nazionalità olandese. Non c'è niente di particolarmente interessante nella sua carriera, certo il suo palmares è molto nutrito, ma non è questo che può interessare. E poichè non basta dire che è stato un giocatore fondamentale per l'Inter, l'unica motivazione valida per avere un posto nella rubrica è che è nato nel bellissimo Suriname (400.000 abitanti), uno di quegli stati che alle Olimpiadi dominano il medagliere, a dimostrazione che i campioni possono venire anche dai posti più sperduti e sconosciuti.
Finalmente il primo italiano della nostra rubrica, cresciuto e affermatosi nel nostro campionato, passando di anno in anno dalla serie cadetta a quella superiore fino ad approdare all'Inter; chiunque direbbe che, dopo squadrette di provincia, l'Inter sia stata la conquista della sua carriera...E invece no. Maurizio Ganz, in un'intervista a fine carriera, dichiarò che in tutto il suo percorso calcistico l'avventura più emozionante e gratificante la visse con la maglia dell'Ancona che portò con una stagione straordinaria dalla Serie B alla Serie A. Unica nota dolente: l'anno successivo se ne tornò con la stessa squadra nella serie cadetta.2008.........
In primo luogo è di dovere citare Marcello che, oltre ad aver segnato qualche golletto, è stato solo capace di domire 15 ore al giorno.
Come secondo dobbiamo citare il nostro portiere Giulio, onnipresente alle partite del Team e che mostra ogni volta "grande volontà" per i matches.
Adesso passiamo ad Alberto che sicuramente ha vinto più Mondiali di Hamilton giocando alla sua amata ed inseparabile PlayStation. Oltre a questo hobby, si dedica solo al cazzeggio giornaliero.
Arriviamo dunque a Donato, anche lui presente quasi sempre, è da lodare per l' impegno che mette a "scuola" e nelle nostre partite.
Per quanto riguarda me, ho passato un intero anno a giocare a basket giungendo ai play-offs per la Promozione e giocando una dignitosa Under19. Purtroppo non mi sono sempre dedicato al nostro Team, tuttavia qunado l' ho fatto, ho dato tutto me stesso.
Come penultimo troviamo il nostro CT Gaetano, che si è dedicato al ciclismo e che sta mostrando, in questo periodo, un certo interesse per il calcio.
Infine, abbiamo l'unico e irripetibile Piero A., la nostra vera anima e simbolo dello spirito Celtico, tanto che io gli dedicherei un film intitolato: "L'ultimo dei Celti".
Purtroppo il 2008 se ne sta andando, tuttavia voi tifosi continuate a seguirci, ricordate infatti che c'è un torneo ancora da vincere!!!!!!!!!!!!!!
ARRIVANO BUONE NOTIZIE......
Never Forget! Numero 3
Prossimamente metterò sul blog un sondaggio così che siate voi a decidere i prossimi argomenti, se ce ne saranno.
Questo numero è dedicato ad alcuni calciatori dell'Inter:
-JOCELYN ANGLOMA
-ARON WINTER
-MAURIZIO GANZ
Il campione scelto di oggi è:
-IVAN ZAMORANO

Possiamo solamente ammirarlo per una curiosa vicenda: Angloma è nato a Guadalupa ma nella sua fortunata carriera ha vestito la maglia della nazionale francese; all'età di 42 anni, nel 2007, entra a far parte della Selezione di Calcio di Guadalupa (non riconosciuta come nazionale dalla FIFA) che in quell'anno disputava una competizione CONCACAF (organo amministrativo calcistico dell'America centro-settentrionale). In questa competizione giocò da vero trascinatore, fuori ruolo, nonostante l'età assieme a compagni scatenati che portarono la piccola Guadalupa in semifinale dove si arrese al temibile Messico.
[A breve la seconda parte]
Supercar Company. Top 10
Eccola, la Miura in tutto il suo splendore. A distanza di 40 anni la sua linea è ancora mozzafiato e sorprendentemente attuale. Protagonista indiscussa della "Supercar Company"
Ok, visto che di questi tempi siamo in vena di fare top ten e resoconti riguardo l'anno che sta finendo, anche io ne voglio fare una nel campo in cui meglio sono specializzato: le auto. In particolare la top ten di oggi riguarderà le migliori supercar di tutti i tempi. Le 10 macchine che più di ogni altra ci hanno fatto sognare e che ci rimandano alla mente il concetto stesso di supercar. Partirò dal basso, per aumentare la suspance, quindi leggete in ordine:
Pos. 10: Nissan GT-R R35.
Cominciamo con lei. Questa è discutibile. A me non piace. Ma soprattutto cosa ci fa una Nissan in una classifica del genere. Ve lo spiego. I giapponesi con la GT-R hanno creato un vero mostro dai limiti irraggiungibili. E' ipertecnologica e forse per questo non da emozioni degne di una vera supercar di razza, ma al contempo è pazzescamente veloce. E Porsche lo sa... Stupisce il fatto che riesca ad essere veloce come una Ferrari Scuderia (non sto esagerando) pur avendo 4 posti comodi e una linea discreta. Un vero punto di riferimento per ciò che vedremo in futuro. Anche se è brutta.
Pos. 9: Alfa 8C Competizione.
Chi ha detto che la supercar debba essere perfetta?! Assolutamente no. Guardate la 8c. Ammirate la 8c. Secondo Jeremy Clarkson (e me) questa è l'auto più bella di tutti i tempi. Non importa che nonostante i 450 cavalli dal motore Maserati alla guida sia un disastro. Emoziona, e questo conta più di ogni altra cosa in una supercar. Un oggetto del desiderio.
Pos. 8: Bugatti Veyron.
La più veloce, la più avanzata, la più inecologica e la più inutile auto di sempre. 407 km/h di velocità massima per 1000 cavalli. Eppure è comoda e silenziosa quando si vuole, e anche discreta in relazione alle potenzialità. Di certo la più avanzata applicazione scientifica sull'automobile di sempre. Ma non è questo che ci vuole per ambire al n°1. Ma basta per il n°8.
Pos. 7: Pagani Zonda.
Pazza. Assolutamente. La supercar più supercar delle supercar di oggi. Eppure è uscita dal nulla negli ultimi 10 anni. Il suono è stupendo, l'aspetto è da svenimento, la potenza abbondante, in più si guida anche bene, e il prezzo... serve chiedere? Un emblema. Mentre negli anni '70/'80 nelle camerette dei dodicenni c'erano i poster della Lamborghini Countach, se attualmente in ogni cameretta succedesse lo stesso, bhè non ci sono dubbi, sul poster ci sarebbe la Zonda. E' la Lamborghini Countach del terzo millennio, solo che si guida bene, appunto. Non ci sono altre parole per descriverla, assolutamente mozzafiato.
Pos. 6: Porsche 911.
Nel mio piccolo "Pantheon" delle supercar più celebri non potevano mancare i tedeschi della Porsche. Lasciate stare la Cayenne o la nuova Panamera, la 911 è l'unica Porsche davvero stampata nell'immaginario collettivo. Con quella tipica forma a curve a causa del motore a sbalzo posteriore, da 50 anni gli ingegneri tedeschi fanno sempre questo errore, eppure da 50 anni migliorano quest'auto progressivamente senza sosta, pur non allineandosi a standard di costruzione più ortodossi (motore centrale). Ma forse è per questa sua peculiarità che merita un posto qui. E non dimentichiamo che per quanto è sfruttabile c'è chi la definisce una "everyday supercar".
Pos. 5: Corvette.
Avete idea del suono che produce una Corvette? Nel caso non l'abbiate, bhè vi dico che idealmente suona le note dell'inno a stelle e strisce. Ora, gli americani non sono mai stati bravi a costruire auto che si guidassero bene. Ciò non toglie che la Corvette sia un'autentica supercar. Ma ora si sono evoluti anche loro, e per accattivarsi anche i gusti europei hanno dovuto fronteggiare la concorrenza locale. Per ora stanno vincendo...
Nonostante questo però, lo spirito Corvette è qualcosa di più profondo. Partendo dall'aspetto, passando per il rombo, per poi arrivare alla potenza dei suoi enormi V8 (monumenti all'America), senza dimenticare la sua lunghissima storia, la Corvette merita un posto qui perchè anche lei, essendo la supercar americana per eccellenza, è una pietra miliare.
Pos. 4: Mercedes 300SL Gullwing.
Ci avviciniamo alla zona podio con quella che qualcuno potrebbe porre addirittura al primo posto della classifica. La 300SL Gullwing più che altro non si ricorda perchè si guidava da Dio, era veloce certo, costava un capitale certo, era bellissima certo, ma queste caratteristiche, persino l'ultima sono meno importanti di un numero: 1954. Che sarebbe l'anno in cui questo pezzo di storia venne fuori la prima volta. E perchè è così importante? Per farvelo capire, vi viene in mente una supercar datata prima del 1954? No? Normale, perchè questa è la genesi, il punto di riferimento a cui tutte le supercar successive si sono ispirate. Comprese le Ferrari e le Lamborghini, che all'epoca erano trattori. Trattori agricoli davvero. In più la sua sagoma frontale con le porte ad ala di gabbiano aperte è una delle immagini più simboliche del mondo dell'auto di sempre. Semplicemente stupenda.
Pos. 3: McLaren F1.
Poteva mancare la cara vecchia Britannia? Certo che no, e non per motivi di simpatia, ma perchè ciò che hanno costruito circa 15 anni fa' degno è di essere ricordato per sempre. La McLaren F1 fu per lungo tempo l'auto stradale più veloce del mondo con i suoi 384 km/h di velocità massima. Ora la Veyron detiene questo titolo, eppure sono convinto che questa impallidirebbe comunque rispetto alla supersportiva d'Oltremanica. Non se sfidata in una gara di accelerazione sul dritto, ma sicuramente in una gara di accelerazione del battito cardiaco. Poche auto riescono a emozionare come questa, più che altro perchè fa davvero paura e richiede nervi saldi. A differenza della Veyron, che può essere guidata anche dal Chiwawa di Paris Hilton (correggetemi per favore). Ma la paura rientra tra le sensazioni che indipendentemente la supercar tipo deve suscitare. Per questo è bronzo.
Pos. 2: Lamborghini Miura.
La Lamborghini. Storicamente il marchio più politicamente scorretto del mondo. Guardacaso in quel di Sant'Agata producono supercar. Il che vuol dire che le supercar non devono essere noiose lezioni di fisica, ma oggetti viventi, animali da corsa. Purosangue a quattro ruote. Paurosi, come nel caso della McLaren sopra. E la Miura è la Lamborghini per antonomasia. Come la 300SL, è stato punto di riferimento, in quanto nel 1968 la prima supercar a motore centrale. Veloce si ma presentava anche degli inconvenienti. E quindi difetti. Molti. Ma perchè si ricorda allora? Per le sue porte che aperte ricordano la forma delle corna di un toro forse, per come le stesse bene il verde lime, per il suo aspetto che faceva, e fa ancora sognare, e per il suono. Il suo spirito rivive in un semplice concetto: fu costruita da ventenni in pochissimo tempo. Il che vuol dire senza regolamenti di marketing o cazzatine di oggi. Solo passione. Non avevo ancora usato questo termine nell'intero articolo, credo si adatti a tutte le 10 qui, ma a poche tanto bene quanto a questa. Argento indiscutibile.
Pos. 1: Ferrari F40.
Ho speso un bel po' del mio tempo per scrivere questo articolo, ma alla fine mi sono divertito, perchè le supercar sono costantemente gli oggetti del mio desiderio. Come evidenziato, quindi avrete notato i requisiti fondamentali dell'auto sportiva. Li elenco nel caso ne vogliate costruire una da zero: passione, aspetto, suono, senso della spettacolarità e per ultima cosa le prestazioni. Mischiate bene gli ingredienti e avrete la supercar perfetta. Ma muovetevi, perchè drammaticamente temo proprio che l'era delle supercar che potevano ambire a essere "perfette" stia per finire. E' un continuo allontanarsi dal concetto originale. Più passa il tempo meno è probabile che rivedremo una degna erede della F4o. Perchè la società si sta evolvendo a livello di responsabilità ambientali. E fra le altre cose, un po' implicitamente le supercar uccidono l'ambiente. Ma dico io, non potevamo rimanere ignoranti solo per il gusto di veder sfrecciare una volta di più un purosangue a quattro ruote? Questo è il problema. Anzi, il bivio.
The top of the sports 2008
1.Michael Phelps - Credo proprio che gli spetti di diritto il primo posto nell'anno solare 2008, così come gli spetta di diritto un posto nella storia dello sport. Otto fantastiche medaglie d'oro nel nuoto conquistate col peso della pressione addosso. Giu' il cappello.
2.Usain Bolt-Un'altro fenomeno uscito da Pechino. 100 e record del mondo, 200 e record del mondo, 4 per 100 e record del mondo, perdipiu' vinti con una scioltezza e una tranquillita' devastanti. Onore all'uomo piu' veloce della storia.
3.Rafael Nadal-Il simbolo dell'anno d'oro spagnolo, strappa il primato a Federer nel Wimbledon, vince il Roland Garros, l'oro olimpico, i masters di Montecarlo, Barcellona, Amburgo e Toronto piu' le varie finali e semifinali. Semplicemente fortissimo.
4.Alberto Contador-Per simpatie sportive lo metto prima di un calciatore, ma forse se lo merita.
Antipasto ai Paesi Baschi, primo di Giro d'Italia, secondo di Castiglia e Leon e per dolce la Vuelta con contorno di due tappe. Giro, Tour e Vuelta in 14 mesi parlano da soli.
5.Cristiano Ronaldo-32 gol in stagione, capocannoniere in premier league, pallone d'oro, fifa world player, Champions league, premier league, nei migliori 11 dell' europeo, capocannoniere in Champions. Sembra che al momento il piu' forte sia lui.
6.Valentino Rossi-Stagione superlativa. Ha fatto vedere a tutti che la via del tramonto e' ancora molto molto lontana. Non sente il peso dei giovani emergenti, vince con sicurezza, con staccate da paura e si mette dietro tutti. Fa sembrare la guida di una moto una cosa facile facile.
7.Lewis Hamilton-Forse lo avrei messo anche se non avesse vinto il mondiale. Sono super-ferrarista ma il mondiale se lo e' proprio meritato. I suoi meriti sono la determinazione, il polso nell'affrontare le curve e il talento incredibile. Senza paura.
8.Kobe Bryant-Direi che un cestista ci sta. Ha guidato gli Stati Uniti alla conquista di un'olimpiade stradominata ed ha perso il titolo NBA in finale. Poi sembra avere una forza devastante e un'agilita' rara. Sotto canestro fallisce davvero poco.
9.Alex Schwarzer-Il simbolo italiano all'olimpiade. Si merita la top ten per la sua incredibile maratona e anche perche' non ho ancora capito come si fa a marciare e non a correre per 50 chilometri. La maschera della fatica e del sacrificio.
10.Yelena Isinbayeva-Finalmente una donna direi la migliore visti i risultati olimpici, il suo oro con relativo record del mondo, direi che incarna bene lo sport al femminile e che d' degna di completare questa top ten.
Arrivederci al 2009, che speriamo ci sappia regalare altrettante emozioni.
Nella Tempesta
Mentre sulla nostra città, come del resto su gran parte dell'Italia, si abbatte una tempesta d'acqua e vento, il nostro blog sembra essersi addormentato. Eh già, ci vuole tanto per riprendersi dagli articoli di Gaetano (scherzo...). Comunque, questo articolo non annuncia niente in particolare, senonchè sto preparando il Numero 3 della rubrica Never Forget! dedicato ad alcuni calciatori dell'Inter e che, dato il clima, per questa settimana è previsto riposo assoluto per tutti. Inoltre sto per cambiare la grafica del sito perciò se avete consigli o soluzioni fatemi sapere (non so se vi prenderò in considerazione, ma comunque se volete fatelo).
Annales Sportivi
Febbraio comincia con il "Sei Nazioni" di rugby che sara' vinto dal Galles, l'Italia pur battendo la Scozia non riuscira' ad evitare il "cucchiaio di legno", ovvero l'ultimo posto. L'Avellino il 10 Febbraio vincera' la Coppa Italia di pallacanestro, conquistando il primo trofeo della sua storia, cosi' come il L'Aquila che vincera' la Coppa Italia di Hockey su ghiaccio nel mese di Marzo. Sempre nel mese di Marzo la Russia vince il medagliere dei Campionati Europei di nuoto seguita dall'Italia, il Rubin Kazan vince la Champions League di pallavolo.
Il 3 Aprile Sietas batte il record di apnea rimanendo piu' di 16 minuti sott'acqua, il 10 Aprile il Bolzano conquista il Campionato Italiano di Hockey su ghiaccio, il 19 ai Campionati Mondiali di scherma l'Italia conquista il fioretto maschile a squadre.
Maggio e' un mese di esiti calcistici: il Real Madrid vince il Campionato spagnolo, il Manchester quello inglese e la Champions league ai rigori col Chelsea, l'Inter purtroppo quello italiano, il Lione quello francese e lo Zenit San Pietroburgo conquista la Coppa Uefa. Sempre a Maggio il Cska Mosca vince l'Eurolega di Basket, il Trento vince il Campionato Italiano di pallavolo e Contador conquistera' il Giro d'Italia su Ricco' e Bruseghin. La Roma batte l'Inter in finale e vince la Coppa Italia.
A Giugno la Spagna conquistera' gli Europei di calcio sulla Germania, l'Italia sara' battuta ai quarti proprio dalle "Furie Rosse" ai rigori. Alla fine Aragones definira' l'Italia l'avversario piu' tosto incontrato dalla sua squadra. Il 17 giugno i Boston Celtics batteranno i Lakers conquistando il titolo Nba, mentre l'Audi R10 conquistera' la 24 ora di Le Mans, alla guida anche l'italiano Capello.
Tre eventi importanti a Luglio: l'LDU Quito conquista la Libertadores Sudamericana, l'equivalente della nostra Champions, Rafael Nadal conquista il Wimbledon a spese di Federer in una finale epica, la piu' lunga nella storia del tennis e andra' dritto verso il primato nel ranking, Carlos Sastre vincera' il Tour de France con una spettacolare azione sull'Alpe d'Huez.
Agosto e' il mese delle Olimpiadi, l'evento sportivo dell'anno: gli USA conquistano 110 medaglie, la Cina 100 ma vincera' il medagliere conquistando piu' ori degli Stati Uniti e terza la Russia, l'Italia chiudera' nona. I due personaggi principali saranno Michael Phelps, 8 ori, e Usain Bolt, oro nei 100, nei 200, e nel 4per100 con relativi record del mondo. Poi l'Argentina oro nel calcio, Samuel Sanchez nel ciclismo, gli Usa nel basket, di italiani la Pellegrini nel nuoto, Schwarzer nella marcia, la Vezzali terzo oro consecutivo, Tagliariol nella scherma e Cammarelle l'ultimo giorno nel pugilato. Ad Agosto si giocano Supercoppa Europea vinta a sorpresa dallo Zenit e Supercoppa Italiana dall'Inter.
A Settembre il San Marino vince il Campionato Italiano di Baseball. Alessandro Ballan conquista i Mondiali di ciclismo. Bettini alla sua ultima gara chiudera' ventesimo, ma a giocarsi la gara saranno quindici atleti tra cui il campione veneto che con una sparata superba agli ultimi 3km andra' a prendersi l'iride, Cunego arrivera' secondo, terzo Breschel e quarto Rebellin con l'amaro in bocca perche' altrimenti sarebbe stato un podio tutto italiano.
E infine Valentino Rossi conquistera' il suo ottavo titolo mondiale, praticamente dominando e mostrando a tutti di essere un vero campione, Lewis Hamilton il titolo mondiale di Formula Uno per un solo punto, in una gara finale al cardiopalma dove Massa perdera' il titolo all'ultima curva, il 2 dicembre Cristano Ronaldo conquista il pallone d'oro largamente prannunciato.
A presto una mia personale classifica sui migliori 10 sportivi dell'anno.
Le foto del match di ieri
Ecco Donato che, in porta per l'occasione, si esibisce fingendo una parata. Chissà perchè...
Quello di ieri è stato un match storico non tanto a livello di spettacolo, intendiamoci, con la IC ci abbiamo giocato un bel po' di volte, ma più a livello statistico. 300 gol e 20 vittorie su 40 partite, 83 gol per me, 3 gol per Gaetano (una media spaventosa in queste ultime uscite per lui). A questo punto quindi è stato fondamentale immortalare alcuni dei momenti di questo fantastico match, per questo sono online le foto della partita di ieri, con le esclusive immagini che ci faranno da base per le figurine, ma per quelle c'è tempo. Nel frattempo godetevi la stupenda maglia a scacchi di Gaetano, che sventolava a fine partita sotto la sottile pioggerellina. Alberto ha dato del suo meglio come fotografo (e regista e allenatore), ma comunque alcune foto sono uscite un po' così...
Godetevele comunque e se proprio vi piacciono scaricatele. Ecco il link:
http://picasaweb.google.com/nelson5392/CalcettoMilitibus6122008#
Buon natale by Planet Militibus

MILITIBUS 10-7 I°C
Eccoci qua, al termine di una partita che ha portato grandi numeri e buone soddisfazioni. Come intuirete dalla foto, è arrivato il 300° gol della nostra carriera (siamo già a 305) e non poteva segnarlo altri se non Marcello, il nostro capocannoniere di sempre (83 segnature) nonostante un sorprendente Gaetano abbia più volte tentato di appropriarsi del titolo. Ma ora parliamo della gara.Posticipata di 1 ora a causa di problemi con la gestione del campo, l'attesa è stata colmata da un classico "torello" tra noi e la C. Intanto la formazione iniziale viene modificata, Donato entra al posto di Piero, dato per disperso; si fa inoltre vedere a bordocampo Alberto, che torna a sostenere la squadra con la sua immancabile PSP.
Infine la partita si gioca, un match sempre in bilico e abbastanza equilibrato; solo dopo il 5° gol, cioè il 300°, segnato da Marcello il vantaggio per i Militibus diventa saldo. Si esalta Gaetano giunto alla 3° e "ultima" amichevole della stagione, segnando la prima tripletta in carriera, e magari non l'ultima... Tre gol anche per Marcello, sempre più vicino a quota 100. A segno anche Giulio (2 reti) anche oggi a tratti fuori dai pali, Piero Alberghiero (1) che festeggia così il suo compleanno e Donato (1).
Buone impressioni anche da Alberto che, nel ruolo di allenatore, gestisce a meraviglia la partita offrendo un considerevole (...) aiuto alla squadra.
Finisce quindi 10-7, 20° vittoria in carriera su 40 partite, e intanto si avvicina la pausa natalizia con una qualificazione al torneo in tasca.
MILITIBUS vs I°C: prepartita.

Contrordine! Militibus - IIC = 3-0. Siamo in Quarti!!!
Questo è Fredrik, il tavolino più bello del mondo, nonchè il simbolo della nostra vittoria. Non sono riuscito a trovare immagine più emblematica per questo post. Non so se mi è permesso fare pubblicità all'Ikea, ma chi se ne frega.Ci scusiamo con i lettori per essere stati tenuti allo scuro negli ultimi giorni per ciò di cui solo ieri abbiamo avuto conferma definitiva: (scrivo in stampatello) I MILITIBUS SONO IN QUARTI DI FINALE AL TORNEO DEL CLASSICO. In realtà qualche accenno mooolto implicito lo avevamo dato, perchè già a fine partita dopo il tremendo 10-2 si era scatenato un polverone evolutosi nei giorni a seguire. Il motivo di questo passaggio a sorpresa è la vittoria a tavolino (quindi 3-0) sulla IIC. Come mai? Ricostruiamo la vicenda: Piero Alberghiero, migliore in campo (o meglio a bordo campo) contro la IIC, non aveva superato l'omologazione per prendere parte al torneo nonostante la nostra richiesta agli organizzatori per evitare problemi di carattere burocratico (quante cazzate...). La IIC invece, tenendo all'oscuro gli organizzatori, ha schierato in formazione, anche se come esterno, un giocatore già facente parte di un'altra squadra. Quest'ultimo, arrivato all'ultimo momento come possibile sostituto di un infortunato della IIC, che poi ha resitito tutta la partita (quasi), è entrato proprio negli ultimi 5 minuti, segnando per giunta, e quindi influendo sulla terribile differenza reti. In poche parole essendo un esterno (che è come dire panchinaro), era comunque membro della formazione, quindi giocatore a tutti gli effetti. Non importa quindi che abbia giocato solo 5 minuti, gli organizzatori sono stati chiari con noi riguardo l'impossibilità di giocare per Piero, abbiamo ingoiato l'amaro boccone (anche se un po' ce lo aspettavamo) e abbiamo messo in campo un ottimo Michele. Ci dispiace per gli avversari che dopo aver disputato una splendida partita con una nettissima superiorità, un po' ingenuamente alla fine hanno fatto una mossa che potevano risparmiarsi. Non ci permettiamo di giudicare l'operato degli altri, contenti loro... (...contenti noi). Il motivo per cui non abbiamo voluto pubblicare nulla a riguardo nei giorni scorsi era per evitare che la notizia si spargesse troppo prima di avere un esito certo, che ora abbiamo. Inoltre mi permetto di attribuire ad Alberghiero il titolo di migliore in campo, perchè se non è riuscito a fare granchè con la macchina fotografica, molto più utile è stato per intercettare quei messaggi che hanno scatenato il nostro sospetto e che poi sono state la motivazione di base per la nostra protesta agli organizzatori, bisogna ammettere giusti quanto fiscali. Altrimenti senza di lui (Alberghiero) finiva 10-2 e stavamo zitti. Detto questo, la partita contro la VE a questo punto sarà una pura formalità, si spera quindi di fare punteggio pieno. Ancora abbondantemente in gioco la IIC comunque che dovrà vedersela contro la IA che a sua volta deve disputare ancora il secondo match contro la VE (non importa se non avete capito).
PS: Auguri a Giulio e auguroni ad Alberghiero
PS2: Donato prepara il rasoio...
AUGURI!!!
Never Forget! Numero 2 (Parte 4)

Video tributo a Frentzen.
Never Forget! Numero 2 (Parte 3)
JOS VERSTAPPENCon la Benetton, scuderia con la quale esordì in Formula 1, si rese protagonista di un incendio da brividi durante un pit stop (il video in basso).
Ma per il povero Verstappen non finisce qui. Nella stagione 2002, infatti, venne licenziato dalla Arrows per fare posto a un altro pilota... Indovinate chi? Proprio lui, Heinz-Harald Frentzen, al quale è dedicata l'ultima parte della rubrica.
Verstappen in fiamme
Video tributo a Jos Verstappen
[Nel tardo pomeriggio sarà pubblicata l'ultima parte della rubrica]
Il match raccontato attraverso le immagini
Ho sempre sognato di fare la didascalia in stile TV Sorrisi & Canzoni. All'interno della gallery ci sono quelle più serie comunque.
Sembra essersi spenta l'eco relativa alla seconda giornata del torneo, ma non è così, perchè prossimamente alcune vicende lasciate in sospeso verranno riprese. Per esempio non abbiamo parlato affatto degli altri risultati, perchè anche qui c'è molto da dire, ad esempio riguardo la devastante corazzata IIIB, che voci di corridoio riferiscono come possibile avversaria in caso di passaggio del turno. Ma chissà cosa può ancora succedere... Comunque questo articolo era rivolto più che altro alle foto, siamo onesti, non di altissima qualità, ma non è colpa sua, di Alberghiero, davvero fantastico nel venire a sostenerci dopo aver ingoiato l'amaro boccone della sua non omologazione per questo torneo. Pazienza caro Piero, sappi che anche noi ci tenevamo tanto, abbiamo fatto il possibile, ma non è bastato. Comunque sia la tua presenza lì a bordo campo a sostenerci è stata fondamentale... Tornando al discorso foto, ecco il link, naturalmente da Picasa, che in realtà è online da un paio di giorni, ma su cui ne io ne gli altri ci eravamo di fatto ancora soffermati. Occhio alle didascalie:
http://picasaweb.google.com/nelson5392/Calcetto2GiornataTorneo1122008#
PS: di sicuro qualcuno (del Classico) apprezzerà il fatto che ci sono anche alcune immagini dei due match precedenti al nostro. Un saluto anche a loro.
Never Forget! Numero 2 (parte 2)

Never Forget! Numero 2
[Il nuovo numero di questa rubrica si dividerà in più parti che pubblicherò separatamente, il numero completo sarà comunque disponibile a breve nel box a destra.]Il secondo numero della mia rubrica voglio dedicarlo a uno sport che in molti non considerano tale, la Formula 1.
Come tutte le gare automobilistiche ciò che conta non è solo una buona macchina ma anche e soprattutto un abile pilota.
Nella storia di questo sport, o meglio, di questo “mondo” si sono susseguiti campioni e campioni dei quali tutt'oggi ricordiamo i nomi: Piquet, Prost, Senna, Villeneuve, Schumacher e tanti altri.
Questa rubrica, però, non elogia i campioni affermati che tutti ricordano ma rievoca personalità di tempi recenti purtroppo già dimenticate.
Oggi, quindi, in tema speciale F1, si parla di:
-MIKA SALO
-EDDIE IRVINE
-JOS VERSTAPPEN
-HEINZ-HARALD FRENTZEN
I più appassionati di corse si ricorderanno certamente questi personaggi, soprattutto Eddie Irvine che ho scelto per simpatia. Come al solito vi rimando alle fonti Wikipedia per sapere qualcosa sulla loro storia, anche se ciò che interessa lo riprenderò personalmente.
MIKA SALO
Cominciamo da lui, il finlandese omonimo del più celebre Hakkinen.
Perchè parliamo di lui?
Nel 1997 alla guida di una Tyrrell in netta crisi, acciuffò un 5° posto nel GP di Monaco (foto) poiché non volle effetture alcun pit-stop e, interrotta prematuramente la gara causa pioggia, si ritrovò nel bel mezzo della zona punti: un mito. Questo fu l'episodio più eclatante di una carriera poco eccitante che però lo ha visto arrivare in Ferrari a sostituire Michael Schumacher, dove conquistò ben 10 punti in una stagione e si meritò un contrattone Ferrari che gli ha dato benefici fino a pochi anni fa.
Ecco un video tributo a Mika Salo.
