La Storia siamo noi...

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Eccoci qua, alla vigilia di una nuova settimana per la quale si vocifera un nuovo ritorno in campo per il torneo del Classico; mi sembra il momento opportuno, ora che i nostri visitatori stanno aumentando, per fare un resoconto della nostra storia. Niente paragrafi, date, etc etc.
Solamente statistiche, qualcosa per capire cosa abbiamo fatto in tre anni mentre il 2008 va finendo.
E soprattutto, statistiche per cominciare ad apprezzare tutte le nostre gare come appuntamenti importanti.
Primo fra tutti, il 100° gol di Marcello con la maglia Militibus. Nonostante sia ancora a quota ...(non lo dico, vedetelo sul sito), già possiamo cominciare a preparare la festa.
E adesso godetevi la nuova sezione del sito, dedicata alle Statistiche Storiche dei Militibus.
Vai alla pagina Storia
(http://militibusz.altervista.org/storia.html)
A presto!


Troppo anziani per i videogiochi?

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Sto diventando vecchio! Non che mi si notino già le rughe sul viso, ma me ne accorgo perchè sto perdendo interesse per cose per cui da bambino andavo matto. Non le automobili fortunatamente, quella passione è come un fuoco eterno, ma cose tipo i videogiochi in primis non mi attirano più come una volta. Non che tutti i miei coetanei stiano vivendo la mia stessa trasformazione, guardate Alberto, che, ve lo dico io siccome non lo conoscete di persona, tratta la sua PSP come un bebè. Ci manca poco che dopo aver cambiato il dischetto gli metta la pomata. Sarà, ma mentre prima, quando i mezzi per videogiocare erano pochi, desideravo un Need For Speed più di quanto potesse Alberto con la sua PSP, adesso non mi interessa più e onestamente non me lo so spiegare, proprio ora che ho i mezzi per poterci giocare decentemente. Speriamo che non si spenga il fuoco delle auto, ma per quello ci vorrebbe qualche migliaio di estintori, quindi sono al sicuro... Chissà cosa farò quando sarò vecchio sul serio. Forse sarò talmente annoiato che mi comprerò una Playstation 23422113esima generazione.

Marcello Lorusso

Il mondo dei videogiochi ormai lo frequento a sprazzi, forse perchè non ho mai raggiunto il livello di dipendenza che fanno di quelle simulazioni la più pesante e interessante droga legale in circolazione. Non posso dirmi vecchio, anzi. Basti pensare che ai tempi in cui giocavo ai vari PES, FIFA, Football Manager oltre che alle eccezioni "Hollywood Monster" e "Runaway" ( gli unici che ho finito, seppur con le soluzioni) stavo più seduto io che mio nonno ultraottantenne.
Semmai dovrei preoccuparmi per il mio capello bianco, ma per il resto non invidio di certo la carriera di Alberto.

Donato Pinto

Forza V*****!!

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Salve a tutti, non pubblico il dopo partita dei Virtus, per non trasformare questo blog in "Planet Militibus & Virtus", quindi vi basti sapere che abbiamo perso contro il nostro sponsor, per la seconda volta in due partite, 10-6, con un gol del sottoscritto.

Week-end di vacanza in attesa di Natale

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Appena terminato l'articolo di segnalazione delle 1000 visite, ne scrivo un altro tornando interamente sul Pianeta Militibus. Dopo la splendida vittoria di lunedì, la primissima ufficiale, i Militibus si prenderanno un week-end di vacanza, per rifiatare un po' dopo la serie di partite susseguitesi a livello incessante. Appuntamento alla prossima settimana allora, sicuramente non per il torneo, ma per un match amichevole, in attesa delle vacanze vere, quelle di Natale per le quali ho preparato una chicca che fossi in voi non mi perderei, di cui parleremo tra alcuni giorni, a proposito di antiche tradizioni natalizie in cui anche i Militibus si sentono strettamente coinvolti. Ma non voglio rivelare troppo, voi state a vedere perchè approfondirò la questione con i miei compagni prossimamente. Buon week-end, ma ci risentiamo!

1000, mille, MILLE...

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Il mille è un numero simbolico, che rappresenta sempre il raggiungimento di un traguardo. E mille (1000) sono state fino ad ora le visite su Planet Militibus, e mentre scrivo diventano ancora più numerose probabilmente. Festeggiamo quindi nel nostro piccolo (in fondo tutto ciò che è Militibus è da considerare "nel nostro piccolo"), perchè sappiamo che ci sono siti che le 1000 visite le ottengono in 30 secondi, ma noi siamo partiti solo 2 mesi fa', e il counter da un mese e mezzo, quindi considerando che ci occupiamo di calcetto e il tema centrale è una squadra sconosciuta ai più, c'è da essere soddisfatti. Inoltre è un piacere scrivere sul blog, spero che provino la stessa sensazione i miei colleghi da poco membri del blog, Piero, Alberghiero e Giulio. Ringrazio tutti voi visitatori e fan per questo, e spero che diventiate sostenitori sempre più accesi magari, come chiesi qualche giorno fa', intervenendo attivamente sul blog postando commenti e impressioni. Cerchiamo in maniera quanto più realistica di trasmettere la magia Militibus a chi non ci ha mai visti e ci conosce solo per questo sito, e col tempo miglioreremo sempre più possibilmente incoraggiati da un fan club in continua crescita. Grazie di cuore a tutti quindi, poi riparliamo di traguardi quando aggiungeremo un altro zero possibilmente...

Salve a tutti!!!

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Questo sono io che mentre penso a cosa scrivere.

Continuando il lavoro di Donato di far scendere gli articoli del nostro coach, vi do il benvenuto. Questo è il mio primo articolo e, spero, non l'ultimo. Di che parlare? Non mi viene in mente niente, non di calcio, questo blog ne è pieno, quindi parlerò soprattutto di musica, dove modestamente, me ne intendo. L'ultima notizia importante riguardante la musica riguarda i mitici Guns N'Roses, è uscito da poco il loro ultimo album "Chinese Democracy", l'album più atteso al mondo, da circa 15 anni. Vi consiglio di ascoltarlo, non è certo paragonabile ai loro successi precedenti, ma è comunque qualcosa da non perdere.


Concludo qui il mio primo articolo, che non è niente di speciale confrontato a quelli di Nelson, Donato o Gaegri, ma, in fin dei conti, chi se ne frega!!

SALVE GIULIO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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Eccolo, finalmente anche lui, il nostro portiere è arrivato sul blog.
Diamogli quindi un caloroso benvenuto, poichè senza di lui e i suoi pseudo-sponsor i Militibus non esisterebbero.

THE CYCLISM

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Leggendo l'articolo di Piero sul basket mi sono ricordato di avervi parlato almeno 4-5 volte di nostre uscite in bici ma non vi ho mai parlato precisamente del ciclismo,la mia grandissima passione nonche' attivita sportiva che pratica da almeno tre anni. Certamente credo che in questo sport ci voglia grandissima passione. Senza passione non mi alzerei la Domenica mattina alle 7 col freddo per fare 90 km rischiando di prendere secchiate d'acqua. Ma la passione mi e' venuta guardando questo sport in televisione. Uno sport che unisce l'adrenalina delle discese alla fatica delle salite, la resistenza della pianura alla potenza degli sprint, per non parlare delle emozioni di una pista, del fango del ciclocross o della mountain bike. E fin qui stiamo parlando di allenamenti, ma in una gara le emozioni sono triplicate: il coraggio che ci vuole per andare in fuga, bisogna rischiare o attendere ma ci vuole anche tattica e intelligenza, sapere quali sono le proprie forze, la gente ti urla dietro ai lati della strada e ti spinge su per la salita, difendere una posizione faticando fino a spaccarsi ma arrivare al traguardo colmi di sodddisfazione, scrutare un avversario in salita e scoprire che come te e' una maschera della fatica. E poi divertirsi in bici e' facile, soprattutto in compagnia, scoprire paesaggi stupendi che sono vicini a casa tua ma che senza la bici non avresti mai scoperto. Per non parlare di quanto possa diventare suggestiva un'uscita in bici al variare delle condizioni metereologiche o della posizione del sole. La bici ti puo' infine aiutare a scaricare la rabbia sui pedali, sviluppare muscoli, cuore e polmoni, bruciare calorie. La gente e la passione sono l'anima di questo sport che ad Altamura non e' molto praticato; mentre in Italia per numero di tesserati e' secondo solo al calcio; forse perche' da un lato c'e' poca cultura dello sport dall' altro sono tutti pigri che amano dormire, giocare alla play-station, oppure pagano 25 euro al mese per andare come pecore appresso al pallone in un campo di calcio. Poi mi sono ricordato dell'articolo di Marcello sugli eroi e i campioni, be' il ciclismo e' pieno di eroi: i ciclisti degli albori che facevano tappe di 400 km con bici di 20 kg, poi Coppi e Bartali, Gimondi, Merckx, il Maradona del ciclismo per fare un paragone, Indurain, Anquetil, fino ad arrivare ai giorni nostri con Pantani e Bettini che almeno per me sono i due piu' grandi. Eroi di imprese memorabili, vittorie, riscatti, traguardi impensabili, giornate infernali e altro e altro ancora, ricordo solo il Giro di Lombardia 2006 di Bettini e l'accopiata Giro-Tour nel 1998 del "Pirata". Potremmo stare a parlare di doping, ma dico soltanto che nel ciclismo ci sono dopati, ma ci sono controlli a non finire e c'e' gente che va a pane ed acqua e pratica questo sport come passione e c'e' gente che lo guarda in televisione e se la corsa passa sotto casa scende ad incitare i corridori ed e' questa gente l'anima di questo sport.


La famiglia si allarga!

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Sempre di più su Planet Militibus!
Dopo gli arrivi di Piero e "Alberghiero" non poteva mancare il nostro super portierone Giulio.
La febbre del Planet Militibus colpisce tutti e più sono i visitatori, più vogliono essere gli scrittori.
Detto questo lascio la parola a chiunque voglia scrivere e...
WELCOME GIULIO!!!

Never Forget! Numero 1

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E finalmente eccoci qua con la mia rubrica sui talenti dimenticati.
Come scrissi già tempo fa, questa rubrica vi farà tornare alla mente giocatori di un passato non molto lontano che oggi sono stati dimenticati per far spazio a qualche sciocco esibizionista.
Nonostante l'imbarazzo della scelta, il primo di cui fare memoria non poteva non essere il mitico e unico Taribo West.

NOME: Taribo West
DATA DI NASCITA: 26/03/1974
NAZIONALITA': Nigeria

Qualcuno lo avrà sentito nominare per qualche leggenda metropolitana, se volete sapere la sua vera storia vi rimando alla fonte Wikipedia: La Storia di Taribo West

Se non vi interessa minimamente la parte storica, adesso vi dirò perchè merita spazio nella memoria il gigante nigeriano.

Innanzitutto non possiamo fare a meno di elogiarlo per i suoi capelli; mai visto un giocatore che ha cambiato capigliatura così tante volte. 
Davvero originale del resto: il ciuffo rasta verde o rosso su un capo completamente rasato (chissà a cosa mi fa pensare...).
E nonostante la sua strana capigliatura, in campo è stato un mostro di potenza, uno di quelli che recupera palla oppure se ne torna a casa con la gamba dell'avversario, ma comunque un gigante buono, di quelli che tengono su lo spogliatoio nigeriano e lo portano alla vittoria dell'oro olimpico contro gli Argentini a suon di risate (Marcello non sto incitando la tua condotta...) 
E tra l'altro ha dato man forte anche all'Inter nella Coppa Uefa '98, diventando una colonna portante della squadra. La sua rottura e il passaggio al Milan (dove inizio il suo lento declino) si ebbe con l'arrivo di Lippi sulla panca nerazzurra: 
In un'intervista quando giocava all'Inter disse: "Dio mi ha detto che da oggi devo giocare!". In un'altra intervista Marcello Lippi, allora allenatore dei nerazzurri, commentò: "Ah sì? A me invece non ha detto niente...".

Un giocatore emblematico, del quale ricordo due gol introvabili e un fallaccio su Kanchelskis anche questo irreperibile.
Bè insomma, come giocatore non era male, non era un "personagg" nè un "tip da spiagg", ma semplicemente un grande e grosso armadio sorridente. 
Se dovessi riuscire a trovare immagini e video su di lui, proverò a pubblicarli, altrimenti potrete gustarvelo in qualche partita dell'Inter (sicuramente c'è nella finale uefa '98). 
Qui di seguito pubblico un video dove si parla di lui e di un altro grande dimenticato: Zè Elias.

CIAO PIERO ALBERGHIERO!!!

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Scrivo questo articolo per dare il mio benvenuto a Piero A. Lui è sicuramente, durante le partite, una delle anime più importanti della squadra(più o meno come Marcello che mentre gioca pensa a ridere e a chiedere scusa ai giocatori dai quali ha subito un fallo), infatti in difesa è insuperabile, in attacco fa sempre la sua parte, quando non gioca viene a sostenerci e non si lamenta mai delle decisioni dello SPECIAL ONE Gaetano. Quindi spero che Alberghiero incominci a scrivere articoli riguardo le sue opinioni su qualsiasi cosa e che non ci abbandoni mai in casi di difficoltà.

THE BASKETBALL!!!!!!!!!

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Oggi pomeriggio vorrei per un attimo abbandonare per un momento il discorso torneo e Alberghiero per parlarvi di uno sport che in Italia purtroppo non è molto diffuso, ma che comunque riesce a produrre buoni giocatori, anche a livello internazionale: il Basket, comunemente chiamato pallacanestro.
Questo sport l' anno scorso mi ha regalato parecchie emozioni, e anche soddisfazioni personali, col mio career high ai play-offs contro il Trani.
Come detto prima, il basket non riscuote elevato successo nel Bel Paese, tuttavia lo considero il più bello e il più completo in assoluto, infatti per praticarlo bisogna mettere in moto tutte le parti del nostro corpo, perfino i polpastrelli delle dita. Inoltre mi piace perchè è uno sport nel quale è necessario essere veloci e rapidi, poi, giocando, riesco a provare un particolare senso di libertà che mi potrebbe dare solo la guida di una Ferrari Scuderia. E' anche uno sport in cui c'è grande fair play e lealtà, qualità che oggigiorno è difficile trovare in molte attività sportive. Infine il basket obbliga ad usare il cervello nel miglior modo possibile, infatti per giocare bisogna untilizzare più intelligenza e furbizia possibile.
Per questo invito tutti i giovani a partire dai bambini di 3 anni a giocare a pallacanestro.....ora sta a voi.

Alberghiero Quinto Blogger!

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Alberghiero in the storm

Ultimo mio articolo della giornata per segnalare l'entrata tra i membri di Planet Militibus di Alberghiero. Siamo ora a 5 in squadra, speriamo a questo punto di intrattenervi sempre più con una gruppo sempre più ricco. Prossimamente il primo articolo di benvenuto scritto dallo stesso Alberghiero. Rimanete sintonizzati su Planet Militibus!

Long Way Down...

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Pare che quello laggiù sia Castel del Monte. Da qui sembra grande quanto una monetina da un centesimo

E' passato decisamente in sordina l'evento Long Way Down di una settimana fa' circa. Normale, ultimamente non abbiamo fatto altro che occuparci di torneo, ma adesso finalmente Long Way Down riceve lo spazio che merita. La partecipazione non è stata abbondante quanto le previsioni lasciavano supporre, ma anche in tre (Io, Gaetano, Filippo) è stata una guidata epica come al solito, solo un po' più lunga: 40 km. Non avevo mai percorso una distanza così grande, il coach decisamente, ma ciò che mi ha reso soddisfatto è che arrivato a casa non ero così provato. Lo stesso vale per Filippo. Il meteo è stato generoso, nonostante le nubi non abbiamo avuto problemi di pioggia. Era un'ambientazione simile alla tappa di Ottobre nella nebbia, solo che qui c'era più verde ed era Domenica. Davvero suggestivo. Non credevo che intorno ad Altamura ci si potesse divertire così tanto su strade così belle. Ma con queste uscite in compagnia del coach ne sto avendo conferma. E' online la gallery sul nostro album di Picasa, compresa anche l'uscita, mai citata, con la partecipazione di Giulio alla volta del Pulo. Buon giro a tutti!

Informazione di servizio. Ora serve la vostra voce. Commentate

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Ancora una volta ci si impegna al massimo per far slittare verso il basso gli articoli del coach (Gaetà si scherza...). Non parlerò di calcetto adesso, ma di qualcosa strettamente legato alla nostra attività sulla rete e in particolare sul blog. Grazie ad esso infatti la nostra popolarità sulla rete è cresciuta notevolmente, e ciò ha certamente generato la nascita di un gruppo di frequentatori assidui che hanno dato vita al nostro fan club, nel nostro piccolo. Certo, non saremo il Real Madrid, ma sicuramente siamo una delle formazioni di calcetto più popolari della nostra città. Per ora c'è da essere soddisfatti del fatto che scrivendo "militibus" su google, il nostro è il primo risultato, quindi abbiamo battuto l'acerrima concorrenza dei postatori di versioni di Cesare. Per questo ci piacerebbe se chiunque si sia appassionato al blog e chiunque lo frequenti assiduamente, all'infuori di noi, cominciasse un po' ad esprimere le proprie impressioni commentando di volta in volta gli articoli da noi postati. Fateci sapere cosa ne pensate dei Militibus, l'idea che vi siete fatti di loro, il vostro giocatore preferito, se gradite il blog e il sito, insomma qualsiasi cosa attinente alla nostra orbita, fate sentire la vostra voce. Ci farebbe moltissimo piacere scoprire di avere un fan club attivo e interessato. Grazie.

L'importante e' partecipare

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Alla fine della champions anche loro diranno : " L'importante e' partecipare"

Abbiamo riempito il nostro blog di interventi sulla prima partita del torneo celebrando la grandiosa vittoria. Ma vorrei dare una voce anche alla 1a relegata ai commenti sui nostri interventi. Non voglio assolutamente sminuire la nostra vittoria, ma mi sembra che senza Donato Ladisi la 1a non sia poi temibilissima. Per non parlare dei cambi di portiere che sono stati autolesionisti. Tuttavia nella vita bisogna saper accettare le sconfitte, l'importante e' partecipare. Come noi tante volte abbiamo riconosciuto la vostra superiorita'(anche se una volta vi abbiamo battuto 8-6 in rimonta e c'ero io in porta) cosi' adesso voi dovete riconoscere la nostra. Potrete vincere 200 amichevoli ma i 3 punti sono nostri. Hanno vinto i Militibus con la spada e lo scudo. I Militibus che misurano i gradi di umidita' delle partite. I Militibus che dovevate "schattare". I Militibus che hanno ingoiato tanti rospi ma che hanno finalmente avuto la rivincita e anche se dovessimo uscire dal girone, ma questo non accadra', ricorderemo questo giorno a lungo.


Nuovo Sponsor

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Si è conclusa in tempo record la ricerca del nuovo sponsor per i Militibus.
Nella giornata di ieri il nostro agente di mercato Giulio, già fautore dello scorso sponsor, ha firmato il nuovo contratto con la "Monitillo Parquet" per l'anno 2009.
Il contratto verrà mostrato a breve nei suoi dettagli, non appena verrà ufficializzato. Già si sentono le prime indiscrezioni del mondo della moda sul nuovo completo, che andrà a sostituire probabilmente la vecchia casacca "Costruendo". 
Intanto noi ci impegnamo da subito a favorire la crescita e la pubblicità in rete del nostro nuovo sponsor.

E gli altri? La situazione generale dopo il primo match.

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Ieri è stata una giornata interamente incentrata sul mondo Militibus, oggi, dopo gli elogi del coach e il post leggermente ritoccato e censurato di Piero, ho pensato fosse giusto citare anche gli altri match che si sono giocati nella giornata di ieri. Ma partiamo da Sabato. Non per rievocare la nostra sconfitta contro i valorosissimi Virtus, ma per parlare del primo incontro in ordine di tempo di questo secondo gruppo di partite:

IF - IID. La IF, forte di giocatori di grandissime capacita tecnico/fisiche, probabilmente la più temibile I del torneo, si è dovuta chinare al dominio dei più esperti e più anziani della IID. 4-1 per questi ultimi, un risultato alquanto inaspettato che mette in dubbio le reali condizioni della F, squadra che nella loro storia, è bene ricordarlo, i Militibus affrontarono per prima. Il risultato non è bene ricordarlo. Bhè si dai, finì circa 20-8.

IIIB - VB. Torniamo al Lunedì: la sconfitta della F di Sabato comunque è poca cosa rispetto a quella della VB. 13 - 1. Era tuttavia prevedibile un risultato del genere, con la squadra favorita alla vittoria finale che ha completamente annichilito la gioventù ginnasiale che purtroppo fino ad ora sta avendo poco successo. Una vittoria dell'esperienza sull'intraprendenza.

IIIC - IIB. Un match più equilibrato dei due precedenti e comunque piuttosto spettacolare e tirato, come dimostra il risultato, in favore della formazione più anziana, di 7-5.

In generale anche qui, come nel primo gruppo di partite, si è dimostrata la grossa forbice di differenza tra i più grandi e i più giovani, ancora troppo inesperti per poter competere a livello degli altri. Ben più equilibrate le partite che hanno visto in campo squadre esclusivamente del liceo. A questo punto so che non è opportuno fare calcoli, ma mi chiedo cosa potrebbe succedere se perdessimo le due partite che ci aspettano. Chi mi viene in aiuto? Di certo la qualificazione dipenderebbe anche dagli altri, ma non so come si applicano le regole qui.

A caccia di sponsor

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Vado subito a scrivere un articolo per coprire quello di Gaetano (quando scrive lui si lavora a doppio...scherzo...).

Dopo la vittoria all'esordio ufficiale, eccoci subito pronti a dirigere le nostre operazioni finanziarie. Scaduto ormai il contratto annuale con la ditta "Costruendo", ci sembra arrivato il momento di cercarci un nuovo sponsor e una seconda maglia ufficiale (soprattutto perchè di questi tempi una sola maglia impiega tempo per asciugarsi). Già sono venuti fuori i primi nomi, tutti in via ufficiosa, dei quali daremo conferma appena si avranno notizie certe.
Inoltre come potete notare, ho riempito lo spazio qui a destra di link e moduli per le donazioni. Ci tengo a dire che non chiediamo elemosina, ma che se avete qualche soldo da buttare, questo è il cestino giusto...
Ovviamente stiamo anche pensando a premi consistenti per i nostri tifosi, come il malloppo vinto da Piero Alberghiero grazie al concorso "Vinci una panchina accanto a Mr. Gaetano".
Scherzi a parte, vi aggiorneremo assiduamente riguardo alle nostre operazioni finanziarie e al nostro merchandising.

Chiusa la parentesi sponsor, si vocifera che nella giornata di domani, tempo permettendo, potrebbe esserci un'uscita al mitico Campo di M***a, per tentare di avviare Marcello alla tecnica base del calcio; l'appuntamento, però, sembra dover essere rimandato.

P.S.
Visto il freddo e la pioggia di questi giorni, vi invito a risparmiarmi la rasatura se avete pietà anche se a quanto sembra devo già prendere appuntamento con il rasoio.

Finalmente sono tornato !!!

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E si, non ne potevo proprio piu'. Dopo tre settimane credo di avercela fatta a riparare definitivamente il computer. Ma torniamo a noi. Innanzitutto un elogio ai ragazzi. Non ho molto da dire riguardo al match dato che Marcello ha praticamente sacrificato la preparazione al compito di greco per raccontarvelo. Pero' l'impressione che davano i militibus, guardando la partita da bordo campo e' stata, almeno per una volta, di concentrazione e voglia di vincere. Il simbolo di tutto cio' e' stato il secondo gol che gli avversari hanno preso mentre stavano bellamente ridendo, proprio come ne abbiamo presi tanti noi. Una partita seria, una vittoria. Questo e' cio' che penso io della partita di ieri. Ma nelle tre settimane in cui sono mancato e nel periodo di mancanza di ascolti e' accaduto altro. I 40 km che vi avevamo annunciato con me, Marcello e Filippo, che entra sempre piu' a far parte della famiglia Militibus, autori di una grandissima performance a dimostrare il momento d'oro Militibus. Come dicevo un periodo di mancanza di ascolti per mancanza di interventi causa una scuola un po' troppo opprimente, che quest'anno sta creando molti problemi alla 1e. L'Inter-Juve che vi avevo preannunciato e' finita con una batosta per noi juventini, ma il campionato non e' finito. In queste tre settimane due amichevoli giocate da me: una vittoria e una sconfitta e una settimana senza partite. Finalmente abbiamo un nuovo arrivato sul blog. Poi credo che altre news non dette dai miei colleghi non ce ne siano quindi saluto tutti i frequentatori di questo blog ormai famoso.Stay tuned!!!

Grimaldi

IMPOSSIBLE IS NOTHING.............

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Impossible is nothing, infatti, proprio ieri i Militibus hanno dato prova di ciò.
Sotto il sole ma anche sotto un grande freddo si è disputata la prima partita del nostro torneo e, contro ogni pronostico, siamo riusciti a vincere contro la 1A. La partita è stata bellissima e tiratissima, ma comunque meritata, pur con un arbitraggio non del tutto imparziale, tuttavia i Militibus ce l' hanno fatta.
Penso sia stata la più grande partita del team, tutti hanno messo fuori le p***e, perfino Marcello, ma soprattutto abbiamo vinto grazie a Gaetano che, non giocando, ha propiziato la nostra vittoria.
Il retroscena più gustoso e piacevole della partita è comunque stato lo sfottò rivolto questa mattina da noi nei confronti dei componenti della squadra avversaria, specialmente verso Giorgio Fiore a cui è stata data una notevole prova di forza.
Detto ciò, dobbiamo subito pensare al prossimo e decisivo match che potrebbe regalarci la qualificazione aritmetica agli scontri diretti.
Ciao a tutti e forza Militibus!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Il match raccontato attraverso le immagini

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Alberto, migliore del solito, ridacchia per qualche ragione, forse per il vantaggio...

La giornata è quasi finita, e per oggi questo è l'ultimo articolo. Se non vi è piaciuto il riassunto della partita tramite il video di Donato, forse apprezzerete meglio il match con la gallery specifica della partita con tanto di didascalie. Unica controindicazione: Gaetano, talmente impegnato nei panni di coach, non ha avuto modo di coprire fotograficamente il secondo tempo. Ma il primo è stato bellissimo comunque...
Ecco il link:
Gallery 1° partita Torneo Cagnazzi

Buonanotte.

La giornata infinita...

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Il video (scusate non ho potuto fare di meglio) con le foto della partita di oggi.

Questo video non è un granchè, primo perchè è un video di sole foto fatto in 10 minuti, secondo perchè le foto sono di Gaetano. Ma chissenefrega, tanto abbiamo vinto!!!!

P.S.
Mentre pubblico questo video annuncio che ho preso una decisione importante e che rivolgerò a tutti i visitatori del blog con un sondaggio (anche se per problemi tecnici non riesco a pubblicarlo). Per rendere ancor più eccitante di quanto non sia questo nostro torneo ho deciso di rasarmi a zero in caso di qualificazione. A breve il resto.

Per chi stesse leggendo solo ora il blog, scorrete la pagina in giù per trovare tutti gli articoli di questa indimenticabile giornata!

MILITIBUS - IA - ANALISI APPROFONDITA

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Possiamo dire con certezza che oggi Donato ha cambiato approccio...

Ecco il mio terzo articolo della giornata, questa volta riguardo un'analisi più approfondita dello storico incontro di oggi. Gli avversari si presentano numerosissimi contro dei Militibus apparentemente sprovveduti, con Alberto che è arrivato giusto in tempo per prendere parte all'incontro. Ma questo vi interessa marginalmente. Parliamo della partita. All'inizio grande equilibrio con varie azioni da una parte e dall'altra, che però non portano mai al gol per nessuna delle due squadre, finchè il sottoscritto, come al solito approfittando di un grave errore difensivo, approfitta tempestivamente e insacca dimostrando notevole fiuto del gol, perchè poi non eccelle in nient'altro. Continua la situazione di equilibrio, con i Militibus ora un po' più rilassati grazie al gol, ma senza abbassare mai la guardia, e grazie ad un briciolo di fortuna e alla bravura del nostro portiere (leggermente infortunato) mantengono il vantaggio fino alla fine del primo tempo, quando viene annullato sempre al sottoscritto il solito gol sporco conquistando palla col pressing, perchè era stata fischiata la fine pochissimi secondi prima. Non importa comunque, perchè grazie alle dritte del coach e dei ragazzi, il secondo tempo inizia con i Militibus che non accontentandosi del vantaggio di una singola distanza, cominciano il secondo tempo con Donato che scambia la posizione con Alberto salendo in attacco e rinvigorendo l'azione di pressing. Come potete immaginare le cose in attacco vanno bene, meno in difesa, dove Donato decide saggiamente di tornare per non mettere a rischio il preziosissimo vantaggio. E a seguito di una breve scenetta comica (scusate Donato e Alberto, ma andava citata) in cui il primo dei due tra parentesi poichè non ha chiamato la distanza, involontariamente ha calciato il pallone sulla schiena del secondo tra parentesi regalando la palla agli avversari, nell'azione subito successiva sono i Militibus ad approfittare del contropiede in cui il sottoscritto regala un'assist a Piero che non si lascia sfuggire l'occasione e insacca per la seconda volta. A questo punto i Militibus possono amministrare il match con relativa tranquillità, non si lasciano andare comunque, è tutto merito degli avversari quando questi sono riusciti finalmente a violare la porta difesa da Giulio per il 2-1 a seguito di una discreta azione offensiva. I Militibus tornano dunque veementemente all'attacco, quando segnano due gol, di cui rispettivamente uno annullato (e anche bello) perchè a gioco fermo di Alberto, e uno, altrettanto bello, di Piero, che segna il gol definitivo del 3-1. Manca pochissimo alla fine, la IA attacca in maniera scomposta, nel frattempo i Militibus si chiudono ripartendo quando è opportuno, con un ultimo gol di nuovo annullato, questa volta di Giulio (e si, il portiere) che rilancia dalla porta senza che purtroppo nessuno riesca a sfiorare il pallone prima che lo stesso termini in rete. Ma poco importa, perchè adesso la partita è finita e si può davvero festeggiare. Ecco il mio giudizio personale sui singoli:

Giulio
: 8; davvero decisivo, sventa occasioni ghiottissime per gli avversari e si dimostra fenomenale quando la situazione lo richiede. Un vero vantaggio avere un portiere fisso come lui. Ha messo lui la ciliegina sulla famosa torta alla Nutella.
Donato: 7 1/2; bravissimo in difesa, fondamentale la sua azione lì dietro, non prende 8 solo per la gaffe con la complicità di Alberto (leggasi sopra). In attacco è incisivo, purtroppo è molto più utile in difesa, ma forse è meglio così. Non si perde in giocate inutili, il che è buon segno.
Piero: 8; come al solito qualità e quantità, è lui l'autore dei due gol che decidono la partita. Grandissimo sia in difesa sia in attacco, dimostra ancora una volta di avere fiuto del gol oltre alla tecnica.
Alberto: 7+; dopo il 9 in matematica la sua media torna su livelli da pianeta Terra, ma anche lui si è dato da fare più delle altre volte in attacco e in difesa. E' mancato il gol, ma non importa, perchè oggi contava il gruppo.
Marcello: 7 1/2; Decisivo nel gol iniziale che rompe gli equilibri e mette sotto pressione gli avversari. Si integra abbastanza bene nel gioco di squadra, peccato per alcune imprecisioni che potevano generare buone occasioni. Tutto sommato, il solito Marcello con la rabbia e la concentrazione giusta! (questo lo ha scritto Donato)

In generale un'ottima prestazione quindi, ribadita dai commenti postpartita del coach e di Alberghiero, accorso per l'occasione e vincitore del premio "Vinci la panchina accanto al coach Gaetano". Si spera che continui così quindi, non conosciamo i prossimi avversari, ma è sicuro che saranno o i temibili campioni della IIC, o i novellini, comunque da non sottovalutare, della VE. Per ora ci si gode la vittoria. BREV UAGNUN!!! (bravi ragazzi!!!)

(M)iliade, Capitolo I

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Aspettavamo da due anni questo momento, da quel giorno in cui la nostra avventura ha avuto inizio. Il torneo del classico è iniziato, ci hanno avvisato solo 20 ore prima della partita, siamo scesi in campo con una partita (quella di sabato) nell gambe, ma prontissimi alla sfida.
MILITIBUS vs I°A, l'eterna sfida giunta all'ennesimo capitolo, è vero, ci ha visto quasi sempre uscire a testa bassa, ma oggi nella partita che conta davvero abbiamo avuto la meglio.
3-1, i particolari li ha descritti Marcello nel post precedente. Oggi abbiamo vinto, ha vinto una squadra che ha giocato da squadra contro un gruppo di persone che hanno giocato ognuno per sé.
Onori a Giulio, il nostro portierone, il "Julio Cesar" della porta piccola, che oggi ha fatto passare solo un tiro leggermente deviato dal nostro Piero. Ma che vale un gol di fronte a una prestazione davvero superba? Piero, autore di 2 gol, segna più di tutti quando c'è da vincere e lo ha dimostrato, gioca con sicurezza e decisione. Alberto che, diciamolo, non ha mai fatto vedere tanta voglia di giocare in vita sua; ha lottato e ha fatto bene in difesa, come doveva (l'ora di supplenza l'abbiamo sfruttata a dovere...). Marcello, gli errori non contano quando è lui a segnare il gol che sblocca l'incontro e ci proietta verso la vittoria.
Ringrazio in prima persona il nostro pubblico (Gaetano e il mitico Piero Alberghiero) sempre presenti a darci man forte.
Ci godiamo questa vittoria e questo giorno memorabile, il torneo è appena iniziato e noi siamo stati pronti all'occorrenza.
Adesso, vada come vada, ci portiamo nella memoria il ricordo di questa vittoria e di questa giornata, e la consapevolezza di essere una squadra.
A breve gli articoli degli altri, le foto ci sono già: tutto per una giornata così.

Chi bene incomincia..., (Postpartita Militibus - IA)

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Il coach beato tra i Militibus

... è a più di metà dell'opera. Si è conclusa circa mezz'ora fa la partita di esordio dell'attesissimo torneo. Non voglio fare giri di parole, solo complimentarmi con i miei compagni di squadra per la grandissima prestazione. Pochi gol, solo 4, per un pesantissimo e meritatissimo 3-1 per i Militibus, che espugnano il Megalitiche e portano a casa una vittoria che vale oro. Una bella risposta per chi ci vedeva sfavoriti contro una IA temibile, ma non tanto quanto ci aveva abituato. E' arrivata al momento giusto questa vittoria, vinta con il contributo di tutti, compreso Alberto, che si è presentato in ritardo saltando il riscaldamento. Questo post è solo un antipasto di quello che arriverà in giornata, mi sono proposto di essere telegrafico per pubblicare quanto prima l'articolo, quindi rimanete connessi a Planet Militibus in attesa delle impressioni degli altri membri, compreso Piero, e dei fantastici scatti del coach che verranno presto pubblicati sulla nostra gallery di Picasa.

MILITIBUS - IA PREPARTITA

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Pronti? Manca meno di un ora al grande esordio, il momento che i Militibus e i loro sostenitori hanno aspettato per quasi due anni: il debutto ufficiale. Dopo la chiamata a sorpresa, inattesissima tra l'altro, riguardo il match di oggi gli animi sono pronti a scatenarsi contro coloro che hanno quasi sempre avuto la meglio su di noi, la IA. Non significa che partiamo sfavoriti comunque, perchè nonostante la presenza di Alberto, dall'altro lato abbiamo una formazione avversaria decisamente rimaneggiata. Ad ogni modo non perdete l'occasione per venirci a vedere, ma se non lo fate, non disperate, perchè le foto del coach Gaetano, tornato finalmente in panchina dopo due prestazioni discrete, racconteranno il match in modo insolito e particolare. Inoltre uno di voi potrà avere la possibilità di sedere accanto al famigerato coach durante la partita, e osservarlo sia da allenatore sia da fotografo, sia da incompetente. Il costo è gratuito, ma c'è comunque qualcuno che fa la fila ai bagarini. Bando alle ciance, pubblico la formazione, compito fino ad ora riservato a Donato, ma di cui mi occuperò io per questa volta prima che cominci la partita:
Giulio
Piero
Donato
Alberto
Marcello

Allenatore: Gaetano

Informazioni di gara:
Militibus - IA
Megalitiche ore 15:00
Sereno/parzialmente nuvoloso 11°C
Precedenti stagionali: 1 sconfitta

FINALMENTE TORNEO!!!!!

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Tra parentesi questo non è il Megalitiche Stadium

Il cotanto atteso da voi tifosi torneo è arrivato, infatti domani al Megalitiche Stadium alle ore 15:00 si giocherà la tanto sentita e sospirata partita tra Militibus e IA. Gli organizzatori mi hanno chiamato stasera per riferirmi della partita di domani. Quindi possiamo finalmente affermare che il torneo è iniziato, anche per la vostra gioia. Dunque domani pomeriggio vi aspettiamo al Megalitiche per sostenerci e per incitarci alla vittoria della partita che potrà rivelarsi decisiva per il superamento del girone. Inoltre faccio un appello a tutti i Militibus: "Domani tirate fuori le p***e". Poi chiedo a Marcello di non ridere durante la partita, a Donato di non fare le solite cavolate in difesa e infine ad Alberto di correre.............A DOMANI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

FINALMENTE PIERO!!!!

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Salve a tutti, per la gioia di tutti i tifosi adesso ci sono anch'io sul nostro bel blog. Mi presento: sono Piero(non l'Alberghiero), ossia la stella e la punta di diamante dei Militibus grazie alla quale Marcello riesce a segnare. Non sono ancora entrato in questo blog, che ho subito grandi notizie per voi, ma soprattutto per noi Militibus. Chi vivrà, vedrà..........................

La Virtus sconfigge onorevolmente i Militibus

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Ecco l'uomo partita, Alberghiero, sul monte Sinai, purtroppo con la maglia sbagliata

Una brutta sconfitta per 10-7 al centro sportivo "Pellegrino" impedisce ai Militibus di festeggiare come si sperava il sedicesimo compleanno del nostro portierone Giulio. Una partita che contro le aspettative ha visto in campo Piero da un lato, e in linea con le aspettative ha visto in campo Gaetano dall'altro. Partita vivace con i Militibus che approfittano subito di un errore difensivo degli avversari e passano in vantaggio con gol del sottoscritto. Da lì in poi, complice la scelta del portiere a turno, i Militibus le hanno un po' prese a causa della bravura degli avversari (Alberghiero, scherato occasionalmente per la Virtus Soccer, è stato protagonista della sua solita prestazione superba), un po' di imprecisione, e la mancanza di fiato per l'aria rarefatta (credo io) dell'orribile tendone indoor. Ribadisco che un match all'aperto sotto un freddo tramonto di novembre sarebbe stato molto più suggestivo. Chiusa questa parentesi, la Virtus Soccer conferma il vantaggio, sino a metterlo leggermente in bilico verso la fine quando subisce due gol decisamente gratuiti. Da riconoscere il merito degli avversari, e, contrariamente alle sue dichiarazioni post-partita, la prestazione un po'sottotono di Gaetano che sembra ce l'abbia messa tutta per non segnare, in due occasioni clamorose. Infine, ci dispiace per lui, Donato è uscito un po' (si fa per dire, non è andata esattamente così) con le ossa rotte. E' stata una pallonata comunque. Mi è stato chiesto di non specificare la zona dell'impatto, ma credo abbiate capito. Se l'è cavata un po' meglio Piero (quello in foto) che nonostante un colpo al viso e un po' di sangue, da vero guerriero vichingo ha trovato la forza per andare avanti come se niente fosse. Appuntamento alla prossima dunque sperando che vada un po' meglio, per mettere, con leggero ritardo, la ciliegina sulla spettacolare, cioccolatosa e abbondante (forse troppo) torta alla Nutella di Giulio.
Non si segnala nessun aggiornamento sul torneo.

STATISTICHE SUL SITO

MILITIBUS vs VIRTUS SOCCER

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Ringrazio Marcello per la sua premessa, e vado subito a scrivere il prepartita (scusami Gaetano se ti faccio aspettare al gelo, arriverò un pò in ritardo...).

Nella giornata più fredda di questa nuova stagione, sarà la partita di oggi pomeriggio a scaldare gli animi.
La formazione, radicalmente modificata da quella attesa, sarà:
Giulio
Piero
Donato
Gaetano
Marcello

Informazioni di gara:
Militibus - Virtus Soccer
Pellegrino ore 16.30
Nuvoloso (Coperto) 7°C
Precedenti stagionali: 2 (1V 1P)

I Militibus in campeggio

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Che palle (si può dire?)! Scusate se comincio il post a mo' di invettiva, ma come la prendereste voi se sapeste di dover giocare in un campo coperto? Io odio i campi coperti. Anche quando piove e fa freddo. O fa freddo e rischia di piovere, come oggi. Sono piccoli, danno la sensazione di essere piccoli, sono curati come la barba di un barbone, e poi hanno un'atmosfera orribile. Alzare gli occhi su e guardare il cielo, nuvoloso o sereno che sia, è sempre meglio di alzare gli occhi su e guardare un tendone bianco e impolverato, sembra di svegliarsi in una tenda da campeggio. Fatto sta che quei geni della matematica dei Militibus, oggi affronteranno degli avversari che si stanno affermando come dei classici ormai. Presto Donato ci parlerà dei retroscena del prepartita, nel frattempo drogatevi con Color Junction.

Informazione di servizio...

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Su suggerimento di Piero V. (in arte "Alberghiero"), la squadra che a lungo abbiamo chiamato "Gianni Team" da oggi va sotto il nome ufficiale di "VIRTUS SOCCER".

P.S.
Ricordiamo che Piero è in comproprietà con la Virtus, e infatti nella partita di domani ce lo ritroveremo contro (poveri noi!).

La vigilia di un giorno memorabile

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Sabato 22 novembre 2008.
In concomitanza con la 6° gara della stagione contro il Gianni Team, festeggeremo il 16° compleanno di Giulio, il nostro onnipresente e fondamentale portierone, che nell'ultima gara ha mostrato anche la sua vena da cannoniere.
La partita, quindi, sarà l'occasione giusta per festeggiare, e ci potrebbe essere anche l'eccezionale esordio di Michele, fratello di Piero a coronare una giornata memorabile.
Inoltre, in questa settimana davvero piena, è accaduto un superavvenimento eccezionale che probabilmente non si ripeterà mai più nella storia dell'umanità;
anche la probabile formazione di domani era stata scelta in base a questo criterio (semprechè Alberto non ci voglia regalare un'altra assenza): mostrando un'ottimo rapporto qualità/prezzo o meglio rendimento/fatica, ben 5 componenti della corazzata Militibus hanno ottenuto un sensazionale "9" nel compito di matematica, dimostrando come a volte il gioco di squadra sa vincere sulle capacità dei singoli...I 5 nove sono stati "conquistati con sudore e fatica" da Giulio, Gaetano, Marcello, Donato e Alberto(si, proprio lui).
Il mancato emplain si deve al 9- di Piero che, diciamolo, aveva decisamente studiato troppo...
Intanto attendiamo la giornata di domani.

Ehi, vi stavate annoiando ??

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Visto che ormai e' da tempo che non aggiorniamo questo blog vorrei fare un intervento che ravvivi l'interesse dei nostri visitatori. Sono convinto di andare a colpo sicuro se vi dico che parlero' del big match di Serie A di sabato prossimo ovvero Inter-Juventus. Il "Derby d'Italia", tra due rivali storiche, tra due delle tre, a mio parere, candidate allo scudetto. Voglio accendere la sfida nel piccolo di questo blog e voglio anche premettere che sono uno sfegatato juventino. Lo sono da quando ne capisco piu' o meno di calcio e quindi da quando avevo sei anni e non ho mai avuto dubbi da allora, nemmeno quando Moratti e il sistema calcistico italiano hanno deciso che la Juve vinceva troppo e che era meglio mandarla in B. Non voglio elogiare le doti di truffatore di Moggi, ma voglio capire perche' l'Inter e' in serie A dopo che ha portato in Italia giocatori regalando passaporti falsi ed e' cosi' rimasta "l'unica a non andare mai in b". Mi piacerebbe sapere perche' la Roma e' rimasta in serie A nonstante i falsi in bilancio e infine perche' dopo calciopoli solo la Juve ha pagato veramente con la B mentre Berlusconi e il suo Milan hanno vinto la Champions nonostante i punti di penalizzazione avrebbero dovuto relegare il Milan in Uefa con l'Empoli in Champions che casualmente pero' non aveva uno stadio omologato, per non parlare di Lazio e Fiorentina che hanno subito 1 punto e mezzo di penalizzazione, allora il "sistema" lo faceva solo una squadra e cioe' la Juve ??
Ma torniamo all'Inter che ha approfittato di calciopoli primo per sfasciare la squadra, il nostro squadrone che ci aveva fatto vincere ben due scudetti, secondo per creare una sudditanza, che tuttora investi gli arbitri, verso di sè, terzo per vincere uno scudetto da terzi e sottolineo terzi in classifica, uno scudetto che non vedevano da anni, quarto per creare dalle ceneri juventine una squadra in grado di vincere la Champions che non vedono da una quarantina d'anni e rotti.
Vi sembra, infine, giusto che lo scudetto italiano lo vinca una squadra che gioca regolarmente con dieci stranieri allenatore che si considera un nuovo dio compreso ?? E poi diciamoci la verita' ora gli arbitri prendono l'abuso sulla Juve e capitava soprattutto l'anno scorso per dimostrare che non hanno niente a che fare con il boss Cobolli Gigli, sfoderando deprecabili prestazioni arbitrali.
Sembra che tutti siano contro questa squadra, ma noi siamo tornati ci siamo qualificati con turni d'anticipo in Champions alla faccia di chi diceva che il nostro era il girone piu' difficile fra le italiane e siamo primi in campionato senza Buffon ma con un grande grandissimo unico capitano.
Non ho parlato esattamente della sfida dico solo che mi mettero' davanti alla televisione e aspettero' le parate di Manninger, la cattiveria di una difesa italianissima, la sostanza di Sissoko e Poulsen, lo strapotere fisico di Amauri o ancora meglio un' opera di Pinturicchio.

Aggiornamenti sul torneo

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Scusate la telegraficità del testo, ma non ce ne sono di aggiornamenti. Si vociferava di un esordio per noi quest'oggi, ma naturalmente non è stato così. Più probabile l'appuntamento alla prossima settimana, insieme agli altri gironi, ma a questo punto le nuove appena riferite sono pur sempre da prendere con le molle, e non essendo io un membro dello staff organizzatore non mi assumo nessuna responsabilità sulla veridicità delle notizie riportate sopra. Io però credo che entro Natale ce la faremo.

Quando per vincere basta giocare

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Non ho davvero da lamentarmi stavolta.
E non perchè Marcello abbia fatto una partita perfetta, o io abbia giocato una superpartita, o Piero non si sia incazzato...
Stavolta non mi posso lamentare perché i migliori di questa partita sono stati loro 2:
-Giulio, eterno portierone onnipresente, stavolta ha fatto una gara in attacco segnando ben 5 gol come a dire "Davanti si gioca così".
-Gaetano, l'eterno assente: gli abbiamo attribuito tante volte le vesti di allenatore inconcludente e invece se ne è uscito con una grande gara tutta pepe, con un gol e chissà quanti passaggi come a dire "Non serve giocare ogni settimana per saper fare certe cose".

Insomma, sono davvero soddisfatto di questo sabato sera appena trascorso. Abbiamo vinto, e abbiamo vinto perché abbiamo giocato da squadra. Tutti dappertutto, senza ruoli, schemi o stupidaggini del genere. L'obiettivo era segnare e abbiamo segnato. Cambi in porta, non fa niente se Marcello non sa usare le mani e se io ho i riflessi di un ramarro gigante e se Piero ritiene sprecati 10 minuti in porta, in fondo c'è sempre qualcuno che segna dall'altra parte.

E' stato davvero un bel match, e ora arriverà questo fatidico torneo che poi non è altro che un insieme di tre partite, 3 gare che, bene o male, dobbiamo affrontare con questo spirito. In fondo il calcetto è divertimento, e meno di questo è niente. Se avremo ancora voglia di divertirci, allora ci sarà ancora un Giulio che non farà 5 gol ma sicuramente ne salverà altrettanti, ci sarà un Piero che forse con più rabbia ci costringerà a tirar fuori i denti, ci sarò io che magari riuscirò a finire un'azione per bene, ci sarà un Alberto o un Piero Alberghiero, speriamo più l'ultimo (ihih), e poi, male che vada, c'è sempre qualcuno (vedi Cruz oggi) che al 92' saprà risolverti una partita uscendo dalle tenebre (non lo nomino per scaramanzia).

VAMOS COMPANEROS, la strada è quella giusta!

Grande ritorno : gol e vittoria

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Non per autocelebrarmi, ma onestamente al contrario di quello che pensavano i miei compagni di squadra e cioe' che non avrei fatto una partita come si deve ero convinto di poter non solo dare una mano alla squadra in chiave vittoria ma di poter segnare, giocando in attacco anche piu' di un solo gol. Via via che la partita procedeva mi sono accorto di aver perso molto nei contrasti e in velocita' ma ho ritrovato la sicurezza e la tecnica che avevo ai tempi d'oro (scuola media) e che ero convinto di aver perso cambiando sport, cosa di cui onestamente non sono affatto pentito. Tuttavia, come ho detto, ero sicuro di poter fare una partita di sostanza perche' avevo dalla mia due cose fondamentali : la voglia di vincere e la fiducia in me stesso, due cose che se avranno anche i miei compagni di squadra al torneo potranno fare molta strada. Questo e' l'appello che voglio fare ai miei compagni e soprattutto a Marcello che crede di essere ciuccio quando invece ci ha fatto vincere una partita : non partite credendo di aver gia' perso, entrate in campo con la cattiveria e sicuri di poter vincere, dite a voi stessi "oggi voglio vincere e vincero' ". Sono stanco di vedervi sopraffatti dalla a , uscite gli attributi e addrizzategli la testa non e' impossibile io una volta ho giocato contro la a e ho vinto. Come disse Cesare: veni, vidi, vici.
A parte le mie autoesaltazioni faccio i complimenti a Giulio che si e' dimostrato un validissimo attaccante, a Donato sempre presente, a Piero giocatore sempre di quantita' e qualita' e infine a Marcello che nonostante la sua pochissima autostima sa farsi sempre valere se non decisamente in porta o in difesa almeno in attacco e risolvere una partita che sembrava pareggiata.

I Militibus espugnano il Bob Football contro i Caramba Boys

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Ecco mezzo uomo partita senza ombra di dubbio. Alberto sei licenziato!!!

Un'altra partita epica per i Militibus, che contro una IC più organizzata del solito, faticano, soffrono ma poi riescono a spuntarla agli ultimi secondi. Aveva un sapore speciale alla vigilia questo incontro, in quanto caratterizzato dal ritorno in campo (e non in porta) di un Gaetano in formissima e al di sopra di ogni aspettativa secondo la quale avremmo rimpianto l'assenza di Alberto. Non è stato così fortunatamente, dato che il coach è persino riuscito a segnare un gol. Poca cosa rispetto ai 5 di Giulio (non ha giocato in porta quest'oggi), ma comunque una splendida prestazione, inaspettata quanto gratificante. Anche lui è felice come una Pasqua adesso. Incoraggiati da uno stadio gremito (talmente pieno che non c'era nemmeno un posto disponibile per far accomodare in tribuna Piero Alberghiero, accorso per incoraggiare da bordo campo con i suoi precetti), i Militibus fanno il loro dovere, a eccezione del sottoscritto, e segnano con buona costanza, anche se non riescono mai a chiudere definitivamente la partita prendendo le distanze dai temibili avversari. Memorabile uno dei goal di Giulio, partito da un tiro velleitario di Piero da centrocampo deviato dal coscione del nostro portierone all'altezza della 3/4 campo per poi finire sotto l'incrocio. Guai a chi dice che abbiamo avuto solo fortuna in quel caso!!! (uhm...). Solita prestazione di quantità più che di qualità di Donato che fa bene il suo dovere, solita prestazione di qualità e quantità allo stesso tempo di Piero, solita prestazione di nè qualità nè quantità del sottoscritto. Specialmente in porta. Ma che poi si dimostra il solito ago della bilancia la cui presenza apparentemente inutile diventa fondamentale nei momenti in cui, diciamolo, c'è da avere le palle (forse sto esagerando, ribadisco che mi considero ancora scarsissimo). 7-7. Ultima azione. Da qualche minuto è comparso il Bob-Cartello "altri 5 minuti". O la va o la spacca. Sono in porta. Palla loro. Giulio mi invita ad uscire visti i danni che stavo combinando. Per altri 20 secondi posso tornare a fare l'attaccante. 0 goal per me fino a quel momento. Ed ecco che, da vero attacante, una volta rubata la palla per mezzo di un efficiente lavoro di pressing, mi dirigo verso la porta difesa dal carissimo Tommaso, sto per sbagliare ma alla fine la piazzo all'angolino. Goal. E' finita. 8-7. I Militibus hanno vinto di nuovo. Queste sono soddisfazioni. Segnare il gol decisivo all'ultima azione. Vedere il coach giocare bene, divertirsi ed essere così a suo agio in campo, a differenza di quello che onestamente un po' tutti ci aspettavamo. Vedere Giulio che segna 5 gol. Vincere di una sola marcatura contro una squadra decisamente più agguerrita rispetto a quella vecchia IC a cui eravamo abituati, forte dell'arrivo di un jolly inedito di tutto rispetto, più il solito Perrucci, tipico esempio di qualità e quantità messi insieme, e tutti gli altri, che salutiamo essendo anche loro assidui frequentatori del sito e di Planet Militibus. Lasciamo stare i difetti, perchè in questa partita ne abbiamo mostrati molti come al solito (basti pensare a me per esempio), ma non mi interessa, questa vittoria ha un sapore speciale, sicuramente uno dei maggiori successi della storia Militibus. Non scherzo.

Prepartita: I° C vs Militibus

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Sabato 8 novembre
ore 19.00
San Martino Bob Football
Sereno, 13.1 °C

Ci sarà il tutto esaurito per il grande ritorno della classicisma del sabato: Militibus vs I° C (o, come dice Marcello, Caramba Boys).
La partita di questa sera è un'amichevole, come lo è sempre stata, e si spera sarà ancora all'insegna del buon gioco e del puro divertimento.

Ma adesso parliamo della nostra squadra. All'appuntamento (non con la storia) ci presentiamo senza Alberto (e questo è un bene), ma purtroppo anche senza il nostro jolly, Piero Alberghiero.

La formazione di oggi, a sorpresa, sarà:
Gaetano
Giulio
Donato
Piero
Marcello

Grande attesa (si fà per dire) per il ritorno in campo di Gaetano che, in questo freddo e umido sabato sera, si toglierà i panni di allenatore che in verità non ha mai indossato, e si posizionerà, ovviamente in altri "panni" speriamo,  in una zona limitrofa alla porta o proprio tra i pali.
Secondo alcuni esperti il ritorno in campo di Gaetano potrà avere serie reazioni collaterali sul rendimento di Marcello (anche se peggio di così...) e sull'ira di Piero.
Infatti se Marcello dovesse cominciare a ridere già dall'inizio, Piero perderebbe subito la pazienza e si trasformerebbe in un'altro sabato sera da poter spendere meglio...ma questa è un'altra storia.
La partita si prospetta bella e interessante, non mancate (parlo soprattutto a quelli che devono giocare, tanto i tifosi...)!!




De rerum scholae

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Sicuramente vi saro' mancato in questi giorni in cui il mio computer si e' preso una settimana di vacanza. Ringrazio pomy che mi ha piu' volte citato sotto vari appellativi (ba****do). Premesso che a differenza di marcello i miei articoli in un modo o nell'altro riguardano la nostra squadra,ne approfitto per fare uno sfogo contro la nostra classe e i nostri professori,approfittando dell'incipit datomi dalla presenza di Giulio,portiere dei Militibus nonchè membro della 1E,la nostra classe.
Ci sfoghiamo proprio oggi, giorno in cui la nostra professoressa di inglese ha lasciato prima la classe "caricandoci" di compiti,per quanto si possa usare questo termine per questa materia,perchè a suo dire stavamo facendo casino,ma in realtà doveva andarsene prima,causa pioggia.
Ci sfoghiamo proprio oggi giorno dello scempio del compito di matematica da parte della maggior parte della classe,a causa di una professoressa che non capisce che nei 2 anni precedenti avremmo imparato di più da autodidatti,anche se non capisco certe persone che si lamentano anche se durante le spiegazioni pensano al nuclè e ai loro "amiconi".
Ci sfoghiamo proprio oggi,giorno in cui la nostra cara professoressa di filosofia,ovvero "calzedonia",si è permessa di insinuare dubbi sulla nostra preparazione quando quest'anno noi come molti altri stiamo addirittura aumentando le ore di studio e siamo arrivati sino a questo punto sudando e faticando;non solo,ma alla fine della lezione si è pure lamentata di non aver nè spiegato nè interrogato quando è stata lei a perdere un'ora blaterando stupidaggini.
Ci sfoghiamo contro i nostri rappresentanti che hanno dimostrato la loro bravura non facendoci nemmeno fare l'assemblea di ottobre, e che si spaventano di chi lancia terribili esenzioni alquanto ingiuste,e cogliamo l'occasione per ringraziare tutti coloro che le hanno votate o che hanno favorito la loro elezione(piero marcello alberto etc...).
Insomma in questa classe ci sono molte cose che vanno aggiustate,e noi d'ora in poi ci impegneremo più che mai nell'adempiere a quest'impresa si aspra e forte!

Lo stemma della casata
Una professoressa sa anche sorridere

10 ragioni per non essere interisti

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La fiamma della mia passione calcistica (e mi dispiace per i miei compagni di squadra, tengo a specificare non calcettistica) si è spenta definitivamente. L'episodio chiave? Vedere un interista che esulta pazzamente per il gol del 3-3 contro una squadra che partecipa in un campionato anni luce indietro al Torneo del Classico (a proposito, dicono si giochi Lunedì, bhà...) in quanto a prestigio. Quanta sofferenza e disperazione. E se qualcuno mi vedesse giocare in campo (a calcetto) capirebbe che la sofferenza e la disperazione sono doti per cui non sono portato. Quindi essere interista non fa per me. Ormai non sarebbe giusto cambiare squadra, sono troppo grande, semplicemente abbandono. Quindi in risposta all'articolo di Donato, che non si è ancora convinto, ne faccio io uno in cui intendo precisare prima di tutto che il quinquennio 1998-2003 fu catastrofico, non so perchè dovrebbe essere ricordato, anche se almeno all'inizio di quel quinquennio qualche italiano lo avevANO. In questo articolo di commiato, intendo specificare 10 ragioni per cui non essere interista, oppure al limite fare come me che ormai il calcio lo ha salutato definitivamente:

1) Perde sempre. E' innegabile, potrà anche avere una buona squadra, ma c'è un'aura di sfiga attorno all Inter per la quale non si riesce mai a vincere niente.

2) Non è una squadra italiana. Per capire cosa intendo guardate l'ultimo spot di Inter Channel e provate a indovinare da dove provengono i giocatori presentati. Vi servirà Traveler IQ.

3) Il presidente si ostina a comprare giocatori inutili e decisamente antipatici, che diventano fonte di ispirazione per i truzzi di ogni regione (vedi Quaresima).

4) Gli interisti esultano per il gol del pareggio contro l'Ano... lasciamo perdere, e questo è un motivo per distaccarsi da loro.

5) Gli interisti sono scemi. Specialmente i più affezionati. Non capisco come ci si può affezionare ad una squadra di perdenti.

6) I romanisti sono molto meglio. Non sto per diventare romanista, ma almeno la Roma qualche italiano ce l'ha, e poi i tifosi hanno motivo di sostenerla.

7) L'ultima Champions League che ha vinto l'Inter era una ceramica di Cnosso. A forma di (gli altamurani capiranno) "rhzzaul".

8) Credo che prendere in giro l'Inter con Gaetano sia molto più divertente che tifarci. Parlare della sua italianità in compagnia del coach è roba da eruditi del pallone.

9) Gli interisti sono masochisti. Si fanno male da soli. Posso testimoniare

10) Ma la categoria che più non sopporto è quella dei telecronisti di parte, peggio se interisti. Sono i più tifosi fra i tifosi, il che è già un male, e se sono interisti sono persone per cui ci si vergogna di avere con loro in comune il fatto di appartenere alla specie umana.

Con questo ho finito, forse ho dimenticato qualcosa, ma queste erano le prime cose che mi venivano in mente. Buonanotte.

Storie Dimenticate

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Vi propongo qui sopra un video, da interista quale sono, che è un pò un anticipazione di una serie di post che vorrei fare. Ho pensato infatti di far tornare alla memoria tanti giocatori di un passato non molto lontano che non vorrei fossero dimenticati tanto in fretta solo perchè oggi fanno più clamore un puffo di nome Messi o un antipatico bamboccio di nome Cristiano Ronaldo o un genio di nome Ibrahimovic (sono stato molto sportivo negli aggettivi). 

Ma prima di dedicarmi a questa rubrica che spero davvero di portare avanti ho voluto proporre questo video a tutti gli interisti e soprattutto a tutti gli amanti del calcio quello vero e sofferto degli anni '90, e più precisamente del quinquennio 1998-2003 che io ritengo memorabile.
In questo video, Inter 3-1 Real Madrid (25 novembre 1998), ci sono un bel pò di quelle azioni spettacolari che hanno fatto sognare gli interisti più che le loro vittorie (infatti vittorie non ce n'erano).
La formazione è di tutto rispetto e molti di questi giocatori (quelli in grassetto per intenderci) avranno spazio nella mia ipotetica rubrica:
Pagliuca, Bergomi, Colonnese, Galante, West, Winter, Paulo Sousa, Moriero, Simeone, Ronaldo, Zamorano.
E dall'altra parte, in quel Real Madrid tanto imponente, c'erano un giovane Raul e un ben conosciuto Seedorf, a quel tempo vero campione (e non traditore...).
Come si può ben intuire questa è la cosiddetta "Inter sudamericana", nella quale però c'erano più italiani di oggi...
E mi azzardo a rimpiangere un gioco così spettacolare ed emozionante rispetto al dominio assoluto di questi anni che magari dà spettacolo, ma forse potrebbe emozionare di più.
Il calcio dei miliardari mi ha dato fastidio, lo ammetto. Vedo le partite con la speranza che ritornino quelle rabbiose sconfitte con le squadrette tipo Bari e Lecce, ma al tempo stesso quelle grandi rimonte e quei grandi minicampioni che solo noi, bisogna ammetterlo, potevamo permetterci.
Insomma, basta con il calcio che vuole vincere il Campionato, torniamo al calcio che vuole vincere ogni singola partita, anche se non ci riesce.
E a presto...











Marcello Lorusso: eroi dei nostri tempi

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Oggi voglio scrivere accidenti! In questi giorni, complice la mia parziale assenza, il blog non è andato molto avanti, essendo stato solo nelle mani di Donato, e nemmeno in quelle di Gaetano che in questo periodo è impossibilitato a scrivere. Come sapete ormai da un po' mi cimento in articoli totalmente off-topic, che nulla, ma proprio nulla hanno a che fare con il mondo Militibus. Questa volta non farò eccezione. L'argomento è sempre sportivo, ed è la mia grande, grandissima, enorme passione: i motori. Oggi il popolo italiano ha un po' l'amaro in bocca, sapete perchè (Glock maledetto!). Ma questa è la Formula1, uno sport che in molti considerano noioso, e che magari a volte lo è davvero, ma in certi momenti dimostra di essere diverso in quanto a emozioni rispetto a ogni altro. E' la Formula 1, uno sport che come pochissimi altri ha consacrato le leggende dei nostri tempi. Benzina, fuoco e fiamme dagli scarichi, controsterzi, fino a pochi minuti fa leggevo la biografia di Tazio Nuvolari, che in realtà non ha mai corso per la Formula 1, ma è la leggenda delle leggende, l'eroe degli eroi, più di ogni altro. Eroi. Ogni epoca ne ha avuto uno. Eroe è diverso da campione. E per essere un eroe non bisogna vincere tutto e tutti. Pensate a Senna. Schumacher invece è senza dubbio un campione, e probabilmente è anche un eroe. Eroe è ciò che potrebbe diventare Hamilton ad esempio. Il passato ne ha molti di esempi di eroi, anche se non ha avuto modo di vedere molti di loro perchè sono troppo giovane. Il passato in cui i piloti non avevano cinture di sicurezza, ma solo una faccia annerita, qualche pedale, un grosso motore davanti e un volante. Basta. Questo era il vero spirito della F1 e che in un certo senso esiste ancora, nonostante i filtri. Motori rombanti, auto in fiamme, piloti che guidavano con la chiave inglese perchè il volante non funzionava. Appartiene tutto al passato, chissà se apparterrà anche al futuro. Tornando alla differenza tra eroe e campione, mi spiego meglio, forse ho trovato una definizione che distingue perfettamente le due categorie: il campione è quello che si mette alla prova con gli altri, il suo obiettivo è la vittoria, tutto qui. L'eroe si mette alla prova con sè stesso, perchè la sua vittoria non è necessariamente quella del gradino più alto del podio, ma è la vittoria vera, quella della ricerca, e talvolta del superamento di volta in volta, del proprio limite, come pensava Nuvolari. Ecco quindi che la Formula 1 non è uno sport comune, è diverso, perchè può insegnare anche a noi comuni mortali una filosofia di vita. Superare i limiti è ciò che l'uomo ha sempre fatto e che deve continuare a fare. Il superamento di un limite considerato invalicabile è la soddisfazione più grande che si possa avere a livello di conquiste. Le vittorie del campione sono tutte uguali a sè stesse, quelle dell'eroe diventano più grandi mano a mano che arrivano. E diventano motivo della sua celebrazione ai posteri. Come nell'antica Grecia quindi, gli eroi non sono morti, sono ancora in mezzo a noi, ma non necessariamente sono celebri piloti di Formula 1. Possono anche essere persone normali che ogni giorno combattono per ottenere la loro vittoria personale. Eroi dei nostri tempi.

Massa, siamo con te!

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Signori,
l'anno scorso, dopo il GP di Indianapolis eravamo tutti in festa per la vittoria di Raikkonen che per un punto aveva beffato quel *indefinibile per ragioni di spazio* di Hamilton. Avevamo messo la bandiera del cavallino appesa sui giubbotti della classe, e avevamo onorato a lungo quel trionfo insperato.
E anche oggi ci abbiamo creduto fino all'ulimo, però...
Però quest'anno un certo Glock non ha resistito, e le ultime due curve le ha volute fare a passo d'uomo, forse era il suo sogno fin da quando era bambino passeggiare con la sua Toyota a rilento e far passare una Mclaren che magari aveva proprio bisogno di una posizione per vincere un titolo.
Mi dispiace Glock, ma da oggi sei bandito dalla nostra vista, forse non è colpa tua ma, fidati, per il tuo bene non farti vedere in giro.
Per Felipe, anche se non leggerai mai questo articolo perchè non verrai mai su questo blog: ci dispiace, stavamo già saltando di gioia anche noi quando ti sei illuso di aver vinto, sono cose che capitano ma che non dovevano capitare. E ora al posto tuo sta festeggiando quello stupido inglese a cui auguro un futuro roseo, ma in un altro mondo.
Pazienza, il mondiale costruttori ce l'abbiamo ancora noi, ci abbiamo creduto fino alla fine, stavamo per fare una statua in argento a Vettel che con bravura aveva spinto l'inglesino sull'orlo del precipizio...pazienza.
Domani, oltre a proclamare uno sciopero generale contro la Toyota, porteremo la nostra bandiera a mezz'asta, ancora una volta in classe, ancora una volta per dire che siamo italiani, che la Ferrari è la Ferrari e la tiferemo sempre, e, magari, per dire che forse, al posto di Glock, anche Alberto si sarebbe rivelato utile.