Quando per vincere basta giocare

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Non ho davvero da lamentarmi stavolta.
E non perchè Marcello abbia fatto una partita perfetta, o io abbia giocato una superpartita, o Piero non si sia incazzato...
Stavolta non mi posso lamentare perché i migliori di questa partita sono stati loro 2:
-Giulio, eterno portierone onnipresente, stavolta ha fatto una gara in attacco segnando ben 5 gol come a dire "Davanti si gioca così".
-Gaetano, l'eterno assente: gli abbiamo attribuito tante volte le vesti di allenatore inconcludente e invece se ne è uscito con una grande gara tutta pepe, con un gol e chissà quanti passaggi come a dire "Non serve giocare ogni settimana per saper fare certe cose".

Insomma, sono davvero soddisfatto di questo sabato sera appena trascorso. Abbiamo vinto, e abbiamo vinto perché abbiamo giocato da squadra. Tutti dappertutto, senza ruoli, schemi o stupidaggini del genere. L'obiettivo era segnare e abbiamo segnato. Cambi in porta, non fa niente se Marcello non sa usare le mani e se io ho i riflessi di un ramarro gigante e se Piero ritiene sprecati 10 minuti in porta, in fondo c'è sempre qualcuno che segna dall'altra parte.

E' stato davvero un bel match, e ora arriverà questo fatidico torneo che poi non è altro che un insieme di tre partite, 3 gare che, bene o male, dobbiamo affrontare con questo spirito. In fondo il calcetto è divertimento, e meno di questo è niente. Se avremo ancora voglia di divertirci, allora ci sarà ancora un Giulio che non farà 5 gol ma sicuramente ne salverà altrettanti, ci sarà un Piero che forse con più rabbia ci costringerà a tirar fuori i denti, ci sarò io che magari riuscirò a finire un'azione per bene, ci sarà un Alberto o un Piero Alberghiero, speriamo più l'ultimo (ihih), e poi, male che vada, c'è sempre qualcuno (vedi Cruz oggi) che al 92' saprà risolverti una partita uscendo dalle tenebre (non lo nomino per scaramanzia).

VAMOS COMPANEROS, la strada è quella giusta!

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