
Sempre più questo blog sta diventando oggetto di discussione su svariati argomenti, e allora oggi apro una nuova sezione che riguarda i viaggi e il turismo nella nostra Italia. Scrivo quest'articolo al termine di una vacanza-lampo dalla quale sono appena tornato e della quale sono molto soddisfatto.
In questo articolo voglio parlare di alcune delle città più belle d'Italia e di quelle che, potenzialmente, potrebbero essere delle ottimali mete universitarie; infatti tra poco più di due anni (ammesso che tutto vada come deve andare) ci ritroveremo probabilmente a scegliere una facoltà di studi e, ovviamente, una città nella quale compierli, e quindi quasi sicuramente abbandoneremo le Mura della nostra città.
Comincerò a parlarne "a mò" di guida turistica, stillando una classifica del tutto personale.
PRIMO POSTO: FIRENZE
A mio modesto parere, questa è la città più bella d'Italia, un vero capolavoro; la mia prima visita è datata...vabbè facevo la quinta elementare e vi giuro che, per una memoria come la mia, avere un ricordo così nitido è davvero sensazionale.
Arte, cultura e storia per gli appassionati, ma anche una città all'avanguardia, pronta a rispondere alle esigenze di "chiss giuvn d' josc". Adatta sia per un giro turistico di un giorno (ma ve ne consiglio molti di più) sia per uno stanziamento fisso. O almeno, a me alletta l'idea di trovarmi ogni mattina a contatto con un certo genere di edifici, di strade, e anche di persone: le vecchie galline del sud e i patriottici padani del nord ne sono alla larga...
Senza contare la bellezza di tutta la regione, e la possibilità di avere a portata di... mano forse no, ma quantomeno di autobus, città come Siena, Pisa e tutti i borghi medio-rinascimentali. In aggiunta poi c'è la posizione "centrale" verso le altre città più rinomate d'Italia.
Sono contento che, saltata la solita gita in Sicilia, tra le dune sabbiose dell'Africa, la nostra possibie e quanto mai probabile meta sia Firenze.
SECONDO POSTO: VENEZIA
" Venezia che muore, Venezia appoggiata sul mare, la dolce ossessione degli ultimi suoi giorni tristi, Venezia, la vende ai turisti, che cercano in mezzo alla gente l' Europa o l' Oriente, che guardano alzarsi alla sera il fumo - o la rabbia - di Porto Marghera..." (Venezia, F. Guccini)
"Leone di Venezia, Leone di San Marco, l' arma cristiana è al varco dell' Oriente:
ai porti di ponente il mare ti ha portato i carichi di avorio e di broccato. " (Asia, F. Guccini)
Per le prime due posizioni, lo ammetto, c'è poco di personale. Sono città rinomate e invidiate in tutto il mondo, tant'è che a Las Vegas ci provano anche con le imitazioni.
Alle spalle di Firenze, c'è la magica laguna di Venezia. Il capoluogo veneto, che ho scoperto l'anno scorso e che ho ritrovato proprio avantieri, è un esempio splendido di come la mentalità delle persone non fa le città. In effetti i veneziani non sono proprio il genere di persone cordiali e ben disposte verso i visitatori, ma bisogna ammettere che vedersi arrivare ogni giorno circa 22000 turisti da ogni parte del mondo, alla lunga può scocciare e non poco.
Detto questo, salire e scendere sui ponti, dimenticandosi a volte di galleggiare sul mare, è una sensazione stupenda. La magia di Venezia è il carattere quasi ultraterreno, una dimensione a parte, una città da film...non saprei dire altro: di giorno, di notte, con l'immancabile pioggia o con il sole primaverile il "leone mediterraneo" assume un fascino diverso e introvabile in altre zone dell'Universo finora conosciute.
Tutte queste parole, e poi le concedo solamente l'argento, perchè? Beh, perchè se contiamo il fattore "vita universitaria", bisogna far fronte ad alcune postille: il clima sempre o quasi umido, i costi sopraelevati, il continuo afflusso di gente. Tutto questo, però scompare nel contesto vacanza, per cui io consiglio vivamente a chi abbia uno stipendio da spendere bene, di concedersi la sua bella settimana nell'affascinante laguna.
TERZO POSTO: BOLOGNA
" Bologna è una vecchia signora dai fianchi un po' molli col seno sul piano padano ed il culo sui colli, Bologna arrogante e papale, Bologna la rossa e fetale, Bologna la grassa e l' umana già un poco Romagna e in odor di Toscana... " (Bologna, F. Guccini)
Al terzo posto c'è per così dire una "new entry", poichè ho scoperto il capoluogo romagnolo solamente ieri. Fino a qualche decina di ore fa, avrei inserito probabilmente la nostra capitale sul gradino più basso del podio, ma mi è bastato un rapido giro con l'affanno e la preoccupazione di perdere il pullman del ritorno, per capire che forse c'è ancora di meglio (come recitano i miei fazzoletti) da vedere. Ebbene, 25 minuti esatti per le strade di Bologna regalano la sensazione stupenda di essere a casa, in Italia. A pochi passi dalla stazione ci si ritrova in un contesto fermo nel tempo e tuttavia all'avanguardia. Servizi di ogni genere incastonati in edifici di rara bellezza che mantengono ognuno una propria storia e un proprio fascino. Vi dirò che mi è bastato osservare le strade e un mulino diroccato per fare di Bologna una delle mie mete preferite. Poi cammini ancora un pò e ti ritrovi in Piazza Maggiore, sintesi perfetta della vita comunale italiana. Ci sarà ancora tanto da vedere e perciò spero di ritornarci a breve, e invito chiunque può/vuole a farlo, saltatevi quei venti giorni di scuola perchè studiare su un libro e non vedere con i propri occhi la storia è da considerarsi un reato. Comunque ci tengo a sottolineare che la posizione di Bologna (per ora terza) è ancora molto provvisoria, una visita più lunga e dettagliata potrebbe portarla a ben più alti traguardi.
FUORI dal PODIO:
Roma: la capitale non va a medaglia: perchè? Tenendo conto esclusivamente del fattore universitario, Roma sarebbe stata sicuramente in testa. Però c'è qualcosa che devo necessariamente far notare. La bellezza di Roma ha un limite, perchè ti ritrovi di fronte a opere di rara bellezza, in un mondo che va dall'antichità ai giorni nostri, ma è anche una città un pò confusa, troppo piena di affari, di lavoro, troppo capitale. Resta comunque la grande quantità di opere davvero straordinarie, ma io personalmente, potrei stancarmi ben presto della vita romana.
Lecce: è la Firenze del sud, ed è quest'ultima parola a farla cadere in basso. Una città davvero bella, davvero alla pari di Firenze, ma manca una storia vera e propria e soprattutto mancano persone in grado di valorizzarla, non parlo del campo turistico, economico, parlo della mentalità chiusa e cocciuta che solamente in un antro desolato del tacco dello stivale si poteva trovare. Perchè il 5° posto? Fa un gran caldo, ma puoi svegliarti una mattina ed essere indeciso se buttarti nel mar Adriatico o nel Mar Ionio, entrambi stupendi e a soli 20 minuti di auto.
Perugia: per chi ama la neve e il freddo sarebbe da primato assoluto. Ne sono rimasto davvero affascinato per il carattere medievale che, assieme a tutta l'Umbria, continua a caratterizzarla. Ho potuto ammirare solamente la piazza centrale con la sua fontana, la Cattedrale e il palazzo municipale. Si mangia tanta buona carne di cinghiale, c'è la cioccolata Perugina e ci sono tanti piccoli borghi medievali a pochi passi. Merita sicuramente una vacanza, di più però...
Inutile parlare della vicina Bari; sempre meglio di Matera, questo è vero, però se proprio dovete andarci, vi dirò che ho visto molto di peggio in giro, e al cospetto di una certa Napoli, la nostra provincia è una Città Santa.
Detto questo chiudo il capitolo viaggi, e vi lascio sperando un giorno di ritornare a parlarci.
6 commenti:
Bellissimo articolo, ma Parma che fine ha fatto???
bravo donato anke se quando scrivo io gli articoli, non è ke mi fai di sti complimenti, vabbè fa niente io sn il primo a cui piace viaggiare
Parma non l'ho ancora vista... ci farò un pensierino
riguardo l'articolo, io darei spazio anke a centri minori e poi ci sarebbero verona in primis, siena è assolutamente da vedere e mantova pure
questi si ke sn articoli altro ke ............
invece di pensare ai viaggi perke non pensate alle olimpiadi....
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