Donato Pinto On: Cosa vuoi fare da grande?

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A causa dell'intervento sul blog di Gaetano sono costretto in tutta fretta a creare una mia rubrica (no, scherzo...forse...) che intitolo su consiglio di Marcello come le rubriche di Marcello.

Oggi, girando inutilmente per internet nonostante avessi altro da fare, mi sono imbattutto in un sito che non ricordo perchè era orribile nel quale era presente un elenco di mestieri alquanto insoliti.
All'età di 5 anni mi distinguevo già dai miei coetanei perchè a una delle solite domande di nonni, zii, amici di famiglia che non hanno altro da fare che farti parlare quando sei piccolo chissà per quale losco motivo, bè a queste domande io non davo le solite risposte di tutti i bambini del mondo. Nel 90% dei casi maschili, alla domanda "Cosa vuoi fare da grande?" segue immediatamente la risposta "Il calciatore" o, per dirla più volgarmente, "Il giocatore".
Lo ammetto non ho mai voluto fare il calciatore (e direte, ma allora di che parla 'sto blog? non lo so...) nè vorrò mai farlo.
E se a 5 anni la motivazione era che avrei voluto piuttosto un mestiere più importante tipo l'ingegnere meccanico della Jaguar, all'età di 9 anni l'alternativa nascente era il collaudatore di poltrone. Dite la verità, chi non ha mai voluto fare il collaudatore di poltrone? (Sfido chiunque!!).
Dopo tutta questa premessa torno al fatto di oggi: mentre cercavo tra questi mestieri stravaganti mi saltano all'occhio alcune professioni.
  1. Annusatore
  2. Insegna vivente
  3. Eiaculatore di tori
  4. Restauratore di nani da giardino
  5. Elettricista funambolo
  6. Rumorista (misura il rumore dello sciacquone del water)
  7. Raccattapalle subacqueo
Ce ne saranno moltissimi altri, ne sono convinto ma non li voglio elencare tutti.
Se intorno agli 11-12 anni, quando cioè si comincia a pensare ad un lavoro remunerativo, il calciatore sembra quello perfetto, lasciate passare qualche annetto e, cambiando mentalità, starete come me a scegliere su una lista del genere. Non conta più la quantità di soldi, ma la quantità di soldi in proporzione alla difficoltà e alla fatica del lavoro. Ed ecco che rispunta il sogno del collaudatore di poltrone...
Vabbè, tutto questo discorso senza un fine particolare lo chiudo qui.
Dico soltanto che la cosa migliore è non preoccuparsi del futuro perchè non esiste ancora, e quindi è più importante preoccuparsi del presente nel quale ovviamente non lavoro.
E poi lancio un appello disperato contro tutti quei ragazzi con il sogno del calcio. Non è vero che è bello fare il calciatore, e ve lo posso dimostrare!! Se provaste anche voi a giocare insieme a Marcello e Alberto, tanto per tornare su questo argomento che mi sta a cuore...
E se vi capita un allenatore rompi...oni come mister Gaetano, eh?

Vabbè, il mio lavoro l'ho fatto, ho occupato più spazio possibile di modo che l'articolo di Gaetano che apprezzo molto non fosse troppo in evidenza. A presto con notizie più pertinenti! (Pertinenti a che? Boh...)

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