Donato Pinto ON: Il palato ha sempre ragione

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Dopo la mia uscita sui mestieri più belli del mondo, oggi ho pensato di dedicarmi a una rubrica culinaria. Avendo mangiato nel giro di 15 ore 5 pizze, 250 grammi di pasta con la panna e 3 gelati mi sono chiesto: quanto serve mangiare?
Non ci ho mai pensato abbastanza, ma a sapere che l'80% di quello che mangerò finirà nel vicino Mar Ionio mi lascia un pò perplesso.
Quando in menù c'è il mio piatto preferito, ovviamente richiedo una porzione più abbondante del 20-200% in media. Ma come vi sentireste se, al primo boccone, aveste già lo stimolo urgente di prendere il giornale con i cruciverba e la penna annessa e andarvi a sedere nel fatidico luogo? La mia risposta è: ma chi se ne frega, o meglio, ma chisssenefrrega. L'importante è soddisfare il palato (battuta), poi tutto il resto fa concime. Di sicuro non ho voglia di mangiare quelle pillole multivitaminiche dei film di fantascienza anni '80, e preferisco di certo i miei 300 g di pasta con la panna o i 250 g di spaghetti aglio, olio e pomodorini rossi; anche se poi il 90% dovesse finire in pasto alle balene.
Il mio articolo non potrebbe finire qui. Adesso bisogna entrare negli angoli più angusti e sconosciuti del mondo culinario. Tra le cose più ripugnanti con le quali le mie papille gustative siano entrate in contatto, non posso di certo dimenticare:
- il mascarpone: non fatevi ingannare dal suo utilizzo nel paradisiaco tiramisù, da solo è veramente disgustoso, davvero indescrivibile.
- la polpa di granchio: nonono, a Natale non rovinatevi il cenone o qualsiasi altro pranzo comprando quelle strisce biancorosastre che hanno un sapore davvero nauseante.
- olio di fegato di merluzzo: lo conoscete tutti, è semplicemente orripilante
Adesso non voglio ricordare altri sapori disgustevoli, ma voglio stipulare la classifica aggiornata delle pietanze preferite dalle mie papille gustative, sperando che anche a voi piaccia mangiare se non queste altre cose buone:
  1. Pasta con panna e speck
  2. Spaghetti olio, aglio e pomodorini*
  3. Parmigiana (melanzane only)
  4. Pizza di patate (o "gateau")
  5. Tiramisù
Bene spero di avervi annoiato e di aver creato tante nuove keywords per i nostri "sempre più tanti" visitatori. Per fare un solo unico collegamento tra questo argomento e i Militibus, affermo che non si deve mangiare tanto prima di giocare le partite e perciò, per noi bongustai, è impossibile giocare alle 15 del pomeriggio per questo fantomatico e sempre più scocciante torneo. Per il resto, fate valere i vostri gusti e siate delle buone forchette, e mangiate oggi quello che non potete mangiare domani anche se il domani non esiste perchè il tempo non esiste, e io condanno l'ora legale e solare perchè ogni volta sbaglio a cambiare l'orologio...ma questa è un'altra historia...A presto, o come dice marcello, stei tund!

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