Marcello Lorusso on: i messaggi della musica
Comincio questo articolo premettendo che rispetto tutti e i gusti di tutti. Questa affermazione si ricollega alla mia visione, per fare un esempio, della musica, ma anche di altre passioni o arti. Ho nominato la musica perchè effettivamente in questo articolo del lunedì sarà ciò di cui parlerò. Tornando ai gusti però, per favore, se ne avete di particolari, teneteveli per voi, non li diffondete! Altrimenti potrei cominciare a non rispettarli più. Entro più nel dettaglio. Avete presente quella canzone tanto in voga in questo periodo sulle radio di tutta Italia, che per qualche strano motivo non piace a nessuno, magari solo a una minoranza, che dice sempre "Vale cosa fai..." eccetera, che poi si scrive con la "W" (Wale) a quanto pare, nel loro linguaggio segreto postpostmoderno? Sentirla era una cosa irritante, una voce orribile di un cantante da manicomio. Le cose sono andate peggio quando mi sono trovato a vedere il video di questa canzone. Era un gruppo di 3 o 4 idioti che ripetevano senza senso questo motivo, vestiti da emo. Ora, c'è gente che dice: "emo m...da!!!", mentre io dicevo, cosa avranno mai fatto di male questi qua per non essere rispettati?! Bhè è bastato che salissero alla ribalta per farsi odiare anche a me. Il problema principale però è che questi 3 o 4 idioti sopracitati, ora si godono, seppur odiati da tutti, il successo che durerà al massimo 3 settimane, per il semplice motivo che sulle radio e sui canali televisivi musicali non ci vuole nulla ad imbattersi in questa terribile cantilena, perchè quasi sembra che vogliano forzatamente far lievitare la loro popolarità sparando come con una pistola laser l'inascoltabile ritornello. Chi se ne frega se poi non piacciono a nessuno, quelli ora si fanno i soldi e via. Comunque ho scoperto il nome di questo sedicente gruppo musicale: i Dari. Mi basta sapere la loro identità per sapere chi devo uccidere, o almeno chi denigrare. Queste correnti si allargano a macchia d'olio poi in questioni più generali: sarebbe normale ad esempio che la società vada a rotoli, immaginate se gente del genere, o almeno della loro generazione, che poi è anche la mia, cresciuta fra questi ideali, dovesse ritrovarsi un giorno a guidare l'Italia, a meno che un meteorite si schianti sulla Terra e ci salvi tutti (da loro), in che mondo vivremo! Bha, forse cambieranno, forse un giorno porteranno giacca e cravatta, sembreranno persone serie, ma per come sono ora, immaginarmele adulte con una vita professionale dignitosa mi pare difficile. Si salvi chi può!
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1 commenti:
Bravo Marcello.
Intanto io consiglio sempre l'ascolto dei pezzi pre2000, chissà un giorno ci scriverò anche sopra...
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